-
Incontri di musica elettronica a Firenze e Scandicci con Magnetica
-
A Pitti Uomo la stilista irlandese Simone Rocha 'guest designer'
-
Codacons, su una autostrada gasolio servito sfonda soglia 2,7 euro
-
ANSA/ Weekend a teatro con Bentivoglio, Axen e Popolizio
-
La moda segue un ciclo di 20 anni, lo dimostra la matematica
-
Esposto Assoutenti ad Antitrust e Gdf su 'rialzi speculativi carburanti'
-
Con il Fuori Bif&st Bari si veste di cinema fra arte, musica ed eventi diffusi
-
Teha, la crisi idrica in Italia costa 13 miliardi l'anno
-
De Molli (Teha), 'senza acqua salta il 20% del Pil italiano'
-
Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione
-
Turchia, 'sarà schierato un nuovo sistema Patriot nel sud'
-
Crosetto, 'dialogo con Putin sul petrolio? Inutile, problema è prezzo'
-
Tumore dell'anca in bimbo di 9 anni, intervento complesso evita amputazione
-
Calcio: Bove e il gol ritrovato, 'quanto mi è mancato tutto questo'
-
Dazi: Zoppas, a fine anno export ha rallentato, attendiamo trend 2026
-
Sulla Luna si possono coltivare i ceci, ma servono compost e funghi
-
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
-
Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'
-
Orcel a Commerz, 'confrontiamoci e mettiamo su tavolo le carte'
-
Imprese Vincenti, arriva a Torino il tour delle pmi eccellenti
-
Tennis: Bellucci supera le qualificazioni, settimo italiano a Miami
-
Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
-
Prezzo dell'oro resta sulla soglia dei 5000 dollari l'oncia
-
Suez riduce quota in Acea al 19,3%, invariate partnership industriali
-
Euro stabile in avvio sui mercati, avanza lo yen
-
Messico, in Senato il piano B della riforma elettorale
-
Steinmeier in Guatemala, prima visita di un presidente tedesco dopo 39 anni
-
Baseball, il Venezuela batte gli Usa e vince per la prima volta il World Classic
-
L'Ecuador nega raid su Colombia, Noboa attacca Petro: 'Accuse false'
-
Brasile, il Parlamento promulga l'accordo Mercosur-Ue: chiusa la ratifica
-
Paraguay approva l'accordo Mercosur-Ue, ora attesa la firma del presidente Peña
-
Championship: Bove segna il suo primo gol dopo il ritorno in campo
-
Coppa d'Africa: Marocco campione, Senegal perdente a tavolino
-
L'Iran conferma la morte di Larijani
-
Champions: lo Sporting Lisbona fa la remuntada e va ai quarti, Bodo ko
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
Fabregas 'che emozione, Bearzot leggenda del calcio
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Roberto Cacciapaglia torna dal vivo per chiedere 'No more violence'
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Lauren Hutton protagonista della nuova campagna Gant
-
Attacco a Kabul, 'fermare l'escalation e proteggere i civili'
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Tutto Visconti, a 50 anni dalla morte una monografia sull'eredità e i capolavori
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Denis Villeneuve, 'con Dune 3 torno nel deserto, ma con occhi nuovi'
Tre antiche stelle sono in fuga alla periferia della Via Lattea
Ognuna è nata in piccole galassie poi divorate dalla nostra
Alla periferia della Via Lattea sono state individuate tre antiche stelle in fuga: hanno tra 12 e 13 miliardi di anni e corrono a centinaia di chilometri al secondo nella direzione sbagliata, dal momento che orbitano in modo diverso rispetto al disco principale. Queste anomalie rivelano che ognuna di esse è nata in una piccola galassia che è stata poi divorata dalla nostra, come evidenzia lo studio del Massachusetts Institute of Technology pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Secondo i ricercatori, potrebbero esserci altre stelle di questo tipo ancora più antiche ai margini del Sistema Solare, delle specie di 'fossili' che descrivono come la nostra galassia è cresciuta consumandone altre e adottando le loro stelle. I ricercatori coordinati da Anna Frebel hanno scoperto queste stelle nell'alone della Via Lattea, una nube diffusa fatta di stelle, gas e polvere che avvolge tutta la galassia, analizzando anni di dati raccolti dai telescopi Magellano, presso l'osservatorio di Las Campanas in Cile. Per individuare gli astri cercati, gli autori dello studio si sono concentrati su quelli più poveri di elementi pesanti: le prime stelle, infatti, hanno concentrazioni molto inferiori di elementi diversi da idrogeno ed elio rispetto a quelle successive, che sono state invece arricchite dai metalli dispersi nelle esplosioni stellari primordiali. Utilizzando questo metodo, i ricercatori hanno così individuato i loro obiettivi in tre stelle, che non solo sono estremamente povere di metalli pesanti, ma mostrano anche una notevole somiglianza con la composizione chimica dei resti di antiche galassie nane. I tre astri si trovano in punti differenti della Via Lattea a una distanza di circa 30mila anni luce dalla Terra e hanno mantenuto strane traiettorie nonostante le loro galassie siano state fagocitate miliardi di anni fa. Inoltre, analizzando il loro movimento, Frebel e colleghi hanno scoperto altre 65 stelle che mostrano lo stesso schema e che hanno in comune con le prime tre anche l'incredibile velocità.
E.Burkhard--VB