-
Europei: nuoto artistico, Pelati e Ruggiero bronzo nel duo libero misto
-
>>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano
-
Inter batte il Manchester City, vittoria ai rigori a Hong Kong
-
Ambasciate Usa agli americani, 'valutare possibilità di lasciare il Medio Oriente'
-
Il papà di Spiderman, Stan Lee: 'Dalla vendita della Marvel solo sei milioni'
-
Euro 2032: Abodi '16 progetti di stadi, il calcio italiano cambierà volto'
-
Europei canottaggio: l'Italia cinque volte sul podio, due gli ori
-
Tonali subito in gol col Tottenham, battuto il Chelsea di Palestra
-
Roma: Koulierakis è arrivato nella Capitale
-
Media, altri 17 corpi recuperati sul lato marocchino della costa a Ceuta
-
Von der Leyen, lettere da diversi leader Ue, ok a videocall straordinaria
-
Esposito lascia il ritiro del Cagliari, l'ira del club
-
Abi, protezione utenti priorità settore, seguire regole per operare online
-
Uefa l'attuale dirigenza della Fifa ha perso la nostra fiducia
-
Lazio: Gattuso, ora alziamo l'asticella e con Taylor tutto ok dopo 30 minuti'
-
La Uefa "accoglie con favore" il ritiro del piano Fifa sull'ingresso di privati
-
Sampdoria: tegola Insigne, slitta l'esordio per problemi muscolari
-
Utopia e sogni di Hans Werner Henze, il socializzatore della musica
-
La situazione nell'enclave spagnola di Ceuta è tornata quasi alla normalità.
-
R.Illy, nuova fiammata prezzo cacao e con ruolo macchine mercati più nervosi
-
Sanchez, 'stop a Schengen dettato da ignoranza o interessi politici'
-
Mit, finanziati ulteriori 292 interventi per strade in piccoli comuni
-
Cgia, padroncini, taxisti e Ncc in ginocchio per diesel alle stelle
-
Studio Crc, sull'esodo estivo stangata carburanti, oltre 450 euro da Torino a Palermo
-
Hollywood fa bene a Milano, +18% di stranieri nei luoghi de 'Il Diavolo veste Prada 2'
-
Teheran, 'gli Usa preparano un conflitto totale nella regione'
-
Sanchez scrive a Bruxelles per riunione urgente dei ministri Interni
-
Cnn, nessun segnale che Israele parteciperà al nuovo attacco Usa contro l'Iran
-
Il Comune di Rimini acquisisce 4 pagine del 'Libro dei sogni' di Fellini
-
Garante scioperi, 'Tar respinge ricorso sindacati su regole per festivi e Av'
-
Don X, il figlio di Zorro aprirà la 45/a edizione delle Giornate del Cinema Muto
-
In arrivo norme Ue per mettere ordine in giungla agenzie del debito
-
Moneta celebra SSC Napoli, 'una fede lunga cent'anni'
-
Cna, oltre 11mila sportelli chiusi in 10 anni. Senza banca 4,8 milioni di cittadini
-
Washington, Musetti esce nei quarti con Jodar
-
Retromarcia di Infantino, stop al Mondiale aperto a capitali privati
-
Trenitalia, oltre 33 milioni i passeggeri in viaggio nell'estate 2025
-
Salgono a 67 i migranti morti tentando di arrivare a nuoto a Ceuta
-
Proteste a Tripoli, chieste elezioni e la fine degli organismi politici
-
Ghalibaf, 'l'Iran ha vinto la guerra con Usa e Israele'
-
Ukmto, 'petroliera colpita all'ingresso dello Stretto di Hormutz'
-
Attacco su Kiev, il bilancio delle vittime sale a nove morti
-
Nave Vespucci a Montreal, la riceve l'ambasciatore Cattaneo
-
Passo indietro della Fifa, 'la proposta non verrà portata avanti'
-
Incendio nella cattedrale di San Basilio nella piazza Rossa di Mosca
-
Esplosioni a Kiev, 'siamo sotto attacco missilistico'
-
Iran, 'pronto il piano per rispondere alla follia americana'
-
Messico, 'nel Pacifico si concentra il principale traffico marittimo di droga'
-
Wsj, 'Trump ha ordinato un nuovo attacco all'Iran, forse nel fine settimana'
-
Investito da un'auto, Roglic si ritira dalla Clásica San Sebastián
La migrazione dei pianeti giganti raccontata dai meteoriti
Avvenuta quando il Sistema solare aveva 60-100 milioni di anni
I pianeti giganti del Sistema Solare (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) sono migrati nelle loro attuali orbite tra 60 e 100 milioni di anni dopo la nascita del nostro sistema planetario, nello stesso periodo in cui si è formata la Luna: lo dimostra la composizione chimica di rari meteoriti che derivano dall'antica famiglia di asteroidi Athor. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Science dal gruppo di ricerca internazionale coordinato dall'astronomo italiano Alessandro Morbidelli, che lavora presso l'Osservatorio della Costa Azzurra a Nizza. I pianeti giganti si sono formati più vicini al Sole di quanto lo siano ora e sono migrati nella loro attuale configurazione durante un periodo di instabilità orbitale. Studi precedenti hanno suggerito che questo periodo si sarebbe verificato al massimo entro i primi 100 milioni di anni del Sistema Solare. Per definire meglio la tempistica della migrazione, i ricercatori hanno esaminato la famiglia di asteroidi Athor, generati circa 3 miliardi di anni fa dalla rottura di un antico asteroide progenitore. La loro composizione chimica, studiata grazie ai telescopi, è risultata in linea con quella di rari meteoriti trovati sulla Terra, le cosiddette condriti di tipo E. Questa corrispondenza ha suggerito che attraverso l'analisi degli isotopi presenti nei meteoriti sarebbe stato possibile ricostruire la storia dell'asteroide progenitore. I ricercatori dell'Università di Heidelberg nel 2022 avevano già stabilito che il progenitore di Athor si era cristallizzato 2 milioni di anni dopo la formazione del Sole ed era rimasto indisturbato per almeno 60 milioni di anni, quando poi sarebbero iniziate le turbolenze che hanno determinato violente collisioni, fratture e spostamenti orbitali. Questo limite dei 60 milioni di anni ha catturato l'attenzione di Morbidelli, che vent'anni fa aveva già lavorato su alcuni modelli della migrazione dei pianeti giganti. "Molto probabilmente, i pianeti giganti sono diventati instabili in quel momento", afferma l'astronomo. E infatti, quando Morbidelli e i suoi collaboratori hanno elaborato cinque diversi modelli per l'evoluzione del Sistema Solare nel nuovo studio, "i numeri corrispondevano quasi per miracolo". I risultati sembrano in linea con altri studi precedenti, ma non sono ancora sufficienti per considerare chiusa la questione: un'altra ricerca dalla Johns Hopkins University, condivisa su arXiv e sottoposta a revisione dalla rivista Nature Astronomy, suggerisce che l'instabilità orbitale potrebbe essere iniziata anche prima, appena 11 milioni di anni dopo la formazione del Sistema solare.
P.Keller--VB