-
Calcio: Bove e il gol ritrovato, 'quanto mi è mancato tutto questo'
-
Dazi: Zoppas, a fine anno export ha rallentato, attendiamo trend 2026
-
Sulla Luna si possono coltivare i ceci, ma servono compost e funghi
-
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
-
Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'
-
Orcel a Commerz, 'confrontiamoci e mettiamo su tavolo le carte'
-
Imprese Vincenti, arriva a Torino il tour delle pmi eccellenti
-
Tennis: Bellucci supera le qualificazioni, settimo italiano a Miami
-
Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
-
Prezzo dell'oro resta sulla soglia dei 5000 dollari l'oncia
-
Suez riduce quota in Acea al 19,3%, invariate partnership industriali
-
Euro stabile in avvio sui mercati, avanza lo yen
-
Messico, in Senato il piano B della riforma elettorale
-
Steinmeier in Guatemala, prima visita di un presidente tedesco dopo 39 anni
-
Baseball, il Venezuela batte gli Usa e vince per la prima volta il World Classic
-
L'Ecuador nega raid su Colombia, Noboa attacca Petro: 'Accuse false'
-
Brasile, il Parlamento promulga l'accordo Mercosur-Ue: chiusa la ratifica
-
Paraguay approva l'accordo Mercosur-Ue, ora attesa la firma del presidente Peña
-
Championship: Bove segna il suo primo gol dopo il ritorno in campo
-
Coppa d'Africa: Marocco campione, Senegal perdente a tavolino
-
L'Iran conferma la morte di Larijani
-
Champions: lo Sporting Lisbona fa la remuntada e va ai quarti, Bodo ko
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
Fabregas 'che emozione, Bearzot leggenda del calcio
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Roberto Cacciapaglia torna dal vivo per chiedere 'No more violence'
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Lauren Hutton protagonista della nuova campagna Gant
-
Attacco a Kabul, 'fermare l'escalation e proteggere i civili'
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Tutto Visconti, a 50 anni dalla morte una monografia sull'eredità e i capolavori
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Denis Villeneuve, 'con Dune 3 torno nel deserto, ma con occhi nuovi'
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Champions: Kompany e l'emergenza portieri 'Urbig possibile titolare'
-
Giudice serie A, un turno di squalifica a Chivu e Sarri
-
Giudice sportivo 'nessun errore di persona nell'espulsione di Wesley'
-
'I luoghi dell'ascolto', concerti dell'Ort nei cenacoli del Rinascimento fiorentino
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
-
Nunzia De Stefano, con Malavia il rap nasconde il disagio dei giovani
-
Il documentario premio Oscar Mr. Nobody Against Putin presto in sala con Zalab
-
Gravina 'apriremo riflessione con l'Aia su pro e contro Open Var'
-
Etna Sky, compagnia apre sito e cerca personale 'appassionato di volo'
Scoperto un pianeta 'in fiamme', ricoperto da vulcani
Studio,dista 66 anni luce così tanta lava da risultare brillante
Scoperto un pianeta 'in fiamme': è coperto da così tanti vulcani attivi ed eruzioni di lava da risultare brillante. E' un pianeta roccioso poco più grande della Terra in orbita attorno alla stella denominata HD 104067, a circa 66 anni luce da noi, e a riconoscerlo grazie ai dati del telescopio spaziale Tess è stato lo studio guidato da Stephen Kane, dell'Università della California a Riverside, pubblicato sulla rivista The Astronomical Journal. "È stato uno di quei momenti di scoperta in cui pensi, è incredibile che possa davvero esistere", ha detto Kane commentando la scoperta fatta osservando il sistema stellare HD 104067 che era già noto per ospitare un pianeta gigante. I nuovi dati hanno mostrato le tracce inequivocabili della presenza di altri due oggetti più piccoli: il più interno dei 3 avrebbe una massa di circa il 30% superiore a quello della Terra. Secondo le informazioni raccolte la sua superficie avrebbe una temperatura di oltre 2300 gradi, più caldo persino di alcune stelle e il motivo di tanto calore sarebbe la sua intensa attività vulcanica. A innescare continue eruzioni sarebbe la forza gravitazionale combinata della stella e del pianeta gigante compagno che 'strizzano' il pianeta roccioso producendo grandi forze di marea nel cuore ancora fuso del pianeta che creano così profonde spaccature da cui fuoriesce lava. Una situazione che ricorda da vicino quella di Io, uno dei satelliti di Giove e considerato l'oggetto con la maggiore attività vulcanica del Sistema Solare. Così come i movimenti della Luna producono le maree sulla Terra, allo stesso modo Giove fa muovere le parti fluidi di Io. Il nuovo pianeta scoperto attorno a HD 104067 "somiglia a Io ma sotto steroidi - ha commentato Kane - costretto in una situazione in cui esplode continuamente attraverso i vulcani". Una scoperta che non solo amplia il catalogo delle stranezze degli esopianeti scoperti in questi anni ma che dimostra anche l'importanza, spesso sottostimata, dell'impatto di stelle e altri pianeti sul bilancio energetico dei pianeti.
H.Weber--VB