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Azzurri: Kayode 'giocare in Serie D mi ha dato forza, i giovani dovrebbero farlo'
Guai disperarsi se si scende di categoria, quell'esperienza mi ha portato a questi livelli
"Non ho alcuna rammarico per non essere rimasto da giovane alla Juventus, andare a giocare in Serie D a 16 anni nel Gozzano mi ha formato molto e mi ha dato la forza per arrivare a questi livelli. E' un'esperienza che consiglio ai giovani, non devono disperarsi se scendono in categorie inferiori perché si può crescere tanto". Così Michael Kayode, uno dei volti nuovi della Nazionale varata da Roberto Mancini: il 22enne terzino nato a Borgomanero da genitori nigeriani ha un passato anche nella Fiorentina con cui ha debuttato in Serie A e con l'U19 guidata da Alberto Bollini ha vinto nel 2023 l'Europeo di categoria. ''Le voci di mercato questa estate mi hanno fatto piacere - ha aggiunto Kayode, già padre della piccola Amelie, una grande ammirazione nel suo ruolo per Paolo Maldini - ma con il Bretford avevo già l'accordo per il rinnovo. Devo tantissimo alla Fiorentina, se sono qui è anche merito del club viola, ma quando si è aperta la possibilità di andare a giocare in Premier l'ho colta al volo, in Inghilterra sono riuscito a migliorare in tanti aspetti''.
S.Leonhard--VB