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Atalanta; Sarri, con la Juve non è partita tra Spalletti e me
'Noi allenatori non abbiamo il jostick, non controlliamo tutto. Gioca Kristensen'
"Con Spalletti ho un buon rapporto, ma la partita di domani è dura per chi c'è in campo. Noi allenatori non controlliamo tutto col joystick". Maurizio Sarri tiene sul pezzo la sua Atalanta alla vigilia della sfida da ex in casa della Juventus: "Una pagina chiusa, un titolo fatto passare per scontato anche se non lo era, un'esperienza strana e difficile anche per fattori esterni - commenta il tecnico nerazzurro riferendosi allo scudetto del 2020 -. Siamo legati ai giocatori, al modo di giocare, al loro rendimento. Alla Lazio avevo il novanta per cento di giocatori che avevano già giocato con me, adesso il percorso è diverso". Il focus di Sarri è sulla difesa: "Da Scalvini mi aspetto più leadership e personalità. Kolasinac, invece, è un trascinatore - osserva -. La fase finora è stata troppo bassa e passiva, con letture non buone. E domani, senza Kossounou, gioca Kristensen. Non so quanto sia inserito nella linea a quattro, ma negli ultimi dieci giorni smaltito il problema alla caviglia s'è sempre allenato in gruppo". L'allenatore atalantino si tiene l'ultimo dubbio col rientro dalla squalifica di Gaetano: "Lui o Kessie? Ho ancora un giorno per pensarci, preferirei dirlo prima all'uno o all'altro che ai giornalisti. Ma possono giocare entrambi, perché Franck fa anche la mezzala e il futuro di Gianluca è da centrocampista centrale".
A.Ammann--VB