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Gattuso 'bene un punto, ma non diciamo che l'Europa è obiettivo della Lazio'
"Brucia anche ai tifosi non venire allo stadio, oggi mi hanno emozionato"
"La nostra crescita è merito dei ragazzi, dei tifosi che ci hanno accompagnato fino allo stadio. Abbiamo subìto i cambi del Milan, la loro qualità e ci è andata anche bene. Siamo stati bravi a portare un punto a casa, ce lo teniamo e cerchiamo di migliorare. Obiettivo Europa? Noi abbiamo già abbastanza pressioni addosso, giocare nelle nostre condizioni non è facile e non è corretto dire che l'obiettivo minimo è l'Europa, non sono d'accordo. Poi se vogliamo prenderci in giro lo diciamo. Ma noi dobbiamo pensare partita per partita, poi tireremo le somme". Così Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio risponde a chi chiede se, come detto dal ds Fabiani, la Lazio punta all'Europa. Poi, parlando dei tifosi che hanno scortato la squadra fino a Ponte Milvio pur non entrando allo stadio, sottolinea come "brucia anche a loro non essere presenti, specialmente per come amano questo club. Nessuno è contento di questa situazione, il fatto che i tifosi sono venuti significa che i giocatori stanno trasmettendo loro qualcosa. Mi sono emozionato a vedere la gente, per me il calcio senza tifosi non è calcio". Infine un pensiero sulla mentalità che il tecnico vuole trasmettere alla sua squadra. "Vado via dal Milan e vincono il campionato, la stessa cosa dal Napoli e non è un caso. Andare alla ricerca della disciplina, della cultura del lavoro, migliorarsi ogni giorno, dare delle regole è importante. I giocatori mi riconoscono questo, io ci tengo al mio lavoro. Noi abbiamo iniziato a farlo e se riusciamo a fare queste prestazioni il merito è loro perché credono in quello che stanno facendo", conclude.
C.Stoecklin--VB