-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Evenepoel batte Ciccone e trionfa nel Gp Quebec
Il belga supera l'azzurro in uno sprint a due in una corsa con sguardo sul Mondiale
Remco Evenepoel ha vinto il Gp Quebec battendo in una volata a due Giulio Ciccone. Il belga, protagonista di un attacco a poco meno di 30 chilometri dall'arrivo, ha staccato man mano tutti gli altri corridori del drappello di testa, regolando poi i conti con l'azzurro sul traguardo. Il successo ha particolare prestigio perché la corsa canadese era la prima sfida settembrina tra i principali pretendenti al Mondiale che si correrà tra due fine settimana a Montréal (senza il bicampione in carica Tadej Pogacar, assente dopo la caduta alla Vuelta): ha perso l'attimo al momento dello scatto di Evenepoel il giovane francese Paul Seixas, non è apparso in ottima condizione il messicano Isaac del Toro. Buone indicazioni per il ct italiano Roberto Amadio. Oltre al secondo posto di Ciccone, c'è il nono di Alessandro Pinarello e un'ottima prestazione, votata al coraggio, di Alberto Bettiol.
T.Zimmermann--VB