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Danza sportiva: Alberetti-Raskatova campioni del mondo ten dance
Dopo il titolo europeo quello iridato: 'Realizzato un sogno'
Questa volta non indossava il numero 10 sulle spalle, come quando incantò il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano a Roma, a pochi passi dallo stadio Olimpico, conquistando il titolo di Campione europeo nella specialità "Dieci danze", tra le più affascinanti nel panorama della danza sportiva, certamente la più complessa. Erano i primi giorni di ottobre, e quel risultato impreziosì la prima edizione degli Internazionali-GrandSlam WDSF, che non erano mai stati organizzati prima nel nostro Paese. A poco meno di due mesi di distanza, il perugino Lorenzo Alberetti, naturalmente in coppia con Aleksandra Raskatova, con cui balla da due anni, pur con un "normale" 337 sulle spalle, ha ottenuto molto di più: a Sarajevo la coppia ha vinto il titolo mondiale, sempre nella stessa specialità, battendo la coppia israeliana e quella lituana. Nel 2025, Alberetti e Raskatova erano riusciti a entrare in finale, ma fermandosi al sesto posto. Un progresso notevole, per un risultato straordinario: è il primo titolo iridato per questo ragazzo umbro, che a 27 anni ha già nel curriculum, oltre ai titoli europeo e mondiale, otto campionati italiani e una laurea magistrale in Scienze motorie. Allenati dall'italiano Daniele Sargenti e dalla russa Uliana Fomenko, che li ha seguiti round dopo round a Sarajevo, Alberetti e Raskatova hanno condotto un'esibizione sempre nelle posizioni di vertice: dopo il penultimo atto riservato alle cinque specialità standard, erano secondi, con cinque punti di distacco dai primi, clamorosamente recuperati nella prova finale, dedicata alle danze sudamericane. Campioni del mondo ed europei, un 2025 indimenticabile. "Siamo felici e orgogliosi - le prime parole di Alberetti dalla Bosnia -, ancora non ci crediamo: è un onore rappresentare l'Italia, un'emozione unica aver ascoltato l'inno di Mameli. Questo risultato è la realizzazione del nostro sogno più grande e uno stimolo a lavorare per restare ai vertici di questo meraviglioso sport che è la danza sportiva. Adesso ci godiamo un po' di riposo e durante le vacanze di Natale pianificheremo la prossima stagione. Ringraziamo i nostri allenatori e la Fidesm che ci sostiene con entusiasmo". "Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, hanno ottenuto un risultato incredibile, che premia il loro duro lavoro. Sono ragazzi perbene e atleti esemplari. La danza sportiva italiana si conferma Nazione leader nel mondo, ci aspetta un 2026 ricco di eventi e soddisfazioni", le parole della presidente della Fidesm Laura Lunetta.
J.Sauter--VB