-
Media Iran, diverse esplosioni riportate nella zona dell'isola di Kharg
-
Al via a Buenos Aires la 12ª edizione della Settimana del Cinema Italiano
-
Le sorelle Williams escono di scena agli Us Open dopo un super tiebreak
-
Uruguay, nuova emergenza sanitaria per l'influenza aviaria
-
Paz, 'in Bolivia ci sono narcoterrorismo e narcotrafficanti'
-
Venezuela, oltre 100 Ong chiedono il voto per la diaspora all'estero
-
Usa e Messico coordinano operazioni antidroni alla frontiera
-
Genoa: De Rossi, il Como è la squadra che mi ha impressionato di più
-
Liga: il Betis vince 1-0, prima sconfitta per il Real Madrid,
-
Elezioni Figc: Chinè, da archiviare l'inchiesta sul tesseramento di Malagò
-
Ligue: il Paris SG ko in casa, il Monaco vince 2-1
-
Us Open: Alcaraz batte Wu in tre set e va agli ottavi
-
Ecuador, affondati tre pescherecci utilizzati per rifornire i narcos
-
Serie A: Genoa-Como 1-4
-
Atletica: Diamond League; Tamberi terzo nell'alto a Bruxelles
-
Ultimatum dell'Argentina a 180 aziende petrolifere alle Falkland-Malvinas
-
Mondiali basket: Capobianco "contento per la vittoria, ce la teniamo stretta"
-
Brasile, fondatore del Banco Master, 'agenti minacciarono di gettarmi dall'elicottero'
-
Mondiali basket: Italia-Repubblica Ceca 63-54, buon esordio delle azzurre
-
Ligue: Luis Enrique al Paris Saint Germain fino al 2030
-
Trump, 'per Xi cena di stato, abbiamo un buon rapporto commerciale con la Cina'
-
Trump, 'parlo con Putin, non intende attaccare i territori della Nato'
-
'Trump sta lavorando ad un piano per il dopo-guerra in Medio Oriente'
-
Italia e Giappone a confronto sul rischio vulcanico
-
Fiorentina a caccia di riscatto contro il Torino. Grosso, "Una bella opportunità"
-
Us Open: Paolini, "una giornata difficile ma sono tornata a competere"
-
Eurovolley: Azzurre verso la semifinale, Velasco "con la Polonia subito aggressive"
-
Hamilton 'un po' alti e bassi ma la power unit va nella giusta direzione'
-
Le due anime di Leonor Fini rivivono nei profumi di Marianna Accerboni
-
Multa da 1,75 milioni a Rfi per il caos treni a Termini dovuto al 'chiodo'
-
Trump, 'i dem preferiscono vederci perdere in Iran che vedermi vincere'
-
Bartiromo smentisce, 'non sono stata licenziata'
-
Due ex impiegate di Julio Iglesias presentano nuova denuncia per aggressione sessuale
-
Matilda De Angelis, 'importantissimo raccontare l'accoglienza in un mondo che si chiude'
-
Media, 'due morti in un attacco di droni israeliani nel sud del Libano'
-
Caso Master, Lula 'nessuno può utilizzare la carica a proprio beneficio'
-
Mazzotta (Fincantieri), 'innovazione e competenze vantaggi competitivi per l'Italia'
-
Zelensky a Mosca, 'cessino i raid durante le visite di Witkoff e Kushner'
-
Paul Schrader a Venezia con un thriller filosofico e racconto morale
-
Le IA possono coordinarsi tra loro seguendo la maggioranza
-
La famiglia Pavarotti contro Vannacci, 'mai autorizzato l'utilizzo della sua voce'
-
Borsa: Milano incerta con l'Europa. Scivola Eni, calme le banche, bene Prysmian
-
Valerio Mastandrea, 'credo nei padri difettosi'
-
Il gas in leggero rialzo (+0,9%) a 72 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 81 punti base
-
Hit parade, Geolier sempre in vetta con Tutto è Possibile
-
Giuria Usa non raggiunge il verdetto, processo a Lindsay Clancy dichiarato nullo
-
Vuelta: Van Aert vince la 13/a tappa, il leader Mas controlla
-
Borsa: l'Europa conclude piatta, Londra invariata
-
Gabbriellini, con La Città dei Vivi racconto Luca Varani lontano dall'orrore
Calcio: Fagioli, a gennaio ho capito che dovevo cambiare
'Allegri mi ha parlato da padre, Kean da leader: sono felice'
"Non ho vissuto bei momenti ma adesso sto bene, sono tranquillo, sereno, molto felice di iniziare di questa avventura. Non so cosa non abbia funzionato ultimamente con la Juventus, non voglio giudicare se era giusto o no lasciarmi sempre in panchina, però a gennaio ho capito che dovevo prendere un'altra strada perché volevo giocare". Lo ha detto Nicolò Fagioli durante la presentazione oggi al Viola Park: il centrocampista, ultimo acquisto della Fiorentina nell'ultima sessione di mercato con la formula del prestito oneroso, ha scelto la maglia numero 44. "E' stata una trattativa complicata, mi voleva anche il Marsiglia, fino all'ultimo non sapevo come sarebbe finita e se sarei venuto davvero a Firenze - ha continuato Fagioli - Sia Vlahovic sia Nico Gonzalez mi hanno detto che in questa città si vive benissimo. Chi mi ha impressionato? Kean sta facendo una stagione fantastica, siamo cresciuti nel vivaio bianconero, ci siamo parlati prima che arrivassi e lo ha fatto da leader, mi ha detto che bisogna comportarsi bene a dimostrazione di quanto tenga a questa maglia". Quindi ha aggiunto: "Al di là che si parli della Juve o di altri club non è mai facile lasciare una società dove sei stato 11 anni, fin da quando eri bambino. Ho un nonno e un cugino toscani che tifano viola, quando ero alla Juve c'era un po' di astio - ha sorriso il centrocampista - ma adesso sono qui e anche i loro consigli sono stati importanti. Prima di venire a Firenze ho sentito mister Allegri, è stato il tecnico che più mi ha migliorato nel giocare spingendomi in avanti. Mi ha chiesto cosa avevo deciso di fare, mi ha parlato più da padre che da ex allenatore. Con mister Palladino poi c'è stata subito empatia, mi ha spiegato come intende impiegarmi, mi trovo molto nelle sue idee'' ha raccontato il giocatore che si ispira a Modric. Giovedì sera Fagioli insieme agli altri nuovi acquisti viola era in tribuna al Franchi dove ha avuto modo di incontrare anche il ct della nazionale Luciano Spalletti (''Mi ha fatto piacere ma non abbiamo parlato di calcio'') e ha assistito alla vittoria della loro squadra contro l'Inter, recupero della partita sospesa lo scorso 1° dicembre per il malore di Edoardo Bove. "La Fiorentina ha fatto una prestazione straordinaria, non capita davvero tutti i giorni di vincere 3-0 contro i nerazzurri. Ora vediamo di confermarci di nuovo lunedì a San Siro". Possibile l'esordio del neo centrocampista viola considerando al momento difficile il recupero di Adli, alle prese con un problema alla caviglia, e Cataldi appena rientrato dopo uno stop. "Il contratto di Fagioli è stato depositato l'ultimo giorno di mercato alle 23,50 - ha raccontato il dg viola Alessandro Ferrari - Ci aspettiamo molto da lui, è giovane ma già con un bagaglio importante, siamo certi che Firenze sia la piazza giusta per lui".
G.Frei--VB