-
Julian Alvarez vuole il Barcellona e salta ancora l'allenamento
-
Berlino, garantire che Commerz resti cruciale per piazza Francoforte
-
I re di Svezia e Danimarca piangono la morte di Harald V
-
Istat, fatturato industria cala a giugno dell'1% in valore, dello 0,7% in volume
-
Alluvione Nepal-Tibet, l'esondazione del fiume ripresa dai satelliti di Copernicus
-
Belgrado, Mladic sarà sepolto con tutti gli onori militari e di Stato
-
A Termoli l'ultima tappa di Spiagge della salute, sport e prevenzione in riva al mare
-
Sassonia-Anhalt, l'AfD in testa al 40% a pochi giorni dal voto
-
Madrid, 'no alla violenza a Ceuta, non porta da nessuna parte'
-
I fratelli Tate restano in carcere, giudice rinvia decisione su cauzione
-
Borsa: Milano sale (+1%) con le banche, debole Leonardo
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo, benzina self a 2,014 euro
-
Borsa: l'Europa parte in leggera crescita, Londra +0,5%
-
Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,80%
-
Re Harald V di Norvegia è morto
-
Il gas parte in leggero aumento (+1%) a 69 euro al Megawattora
-
Polizia Nepal, 2.381 i dispersi di cui 644 stranieri dopo l'alluvione
-
Lo spread tra Btp e Bund apre piatto a 82 punti base
-
Borsa: l'Asia incerta guarda alla Fed, male Seul (-1,7%)
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.583 dollari
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che essicca e riduce i rifiuti del 90%
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 83,17 dollari
-
Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica in Nepal
-
Media Cina, stop soccorso in Tibet per rischio nuove alluvioni
-
Nicaragua minimizza El Niño, 'nessun piano per l'agricoltura'
-
Dal Messico export record a luglio, oltre 81 miliardi di dollari
-
Honduras, il 1° settembre la decisione sull'ex presidente Hernández
-
Polizia Nepal, sale a 469 il bilancio delle vittime delle inondazioni
-
Pechino, evacuati 555 turisti rimasti bloccati dopo la frana in Tibet
-
Costa Rica, la presidente Fernández nega la 'bukelizzazione' del Paese
-
Centcom, 'rimosse con successo le mine navali iraniane da Hormuz'
-
Messico, Sheinbaum per lo stop ai cellulari nelle scuole
-
Argentina, produzione petrolio record a 916mila barili al giorno
-
Media, ai 25 anni dell'11/9 Trump al Pentagono e non a Ground Zero
-
Cuba, scuole al via tra blackout e carenza di docenti
-
Borsa: Tokyo, apertura poco variata (-0,16%)
-
Messico, blitz contro il traffico di carburante, sequestrati 135 animali
-
Venezuela, morto l'ex prigioniero politico Jovanny González, negata l'amnistia
-
Colombia, oltre 50mila ettari devastati dai roghi, Tolima dichiara l'emergenza
-
Us Open: Guerrieri e Stefanini accedono al tabellone principale
-
Raphinha e Fermin Lopez, il Barcellona batte 2-0 l'Athletic in Liga
-
Conference: Sarri, 'chiunque avrebbe rischiato con l'Hapoel Tel Aviv'
-
Carney, 'ho detto a Trump che il lago Ontario si chiama così oggi e per sempre'
-
L'Atalanta batte 1-0 l'Hapoel e si qualifica alla Conference League
-
Atletica: Russell record del mondo nei 100 ostacoli, Duplantis batte Karalis
-
Champions: Chivu, 'partite difficili ma vogliamo ottenere il massimo'
-
Atletica: Cavalli vince i 1500 a Zurigo, Dos Santos record del mondo nei 400hs
-
'La situazione della Russia cupa, capo Cia ha esortato Mosca a trattare'
-
Spaccano la teca e rubano prezioso gioiello, furto al museo Mak di Vienna
-
Palmeiras scende in campo con una maglia omaggio all'Italia del 2006
Inter: Zamorano 'Lautaro è un giocatore di livello mondiale'
L'ex attaccante cileno si è raccontato a Betsson Sport
In un'intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Betsson Sport, la leggenda del calcio Iván Zamorano ha ripercorso momenti cruciali della sua carriera e della sua vita, raccontando del forte legame che lo unisce all'Inter e della sua fiducia nelle potenzialità della squadra nerazzurra in questa stagione. "Chi è Iván Zamorano? Un guerriero, non solo nel calcio ma anche nella vita," ha esordito. L'appellativo di "Bam Bam", che sarebbe diventato iconico, gli fu dato da un giornalista sia in omaggio alla sua grinta e potenza in campo sia perché "ogni grande giocatore deve avere un soprannome". Cresciuto in Cile, in un periodo segnato da grandi difficoltà, Zamorano ha spiegato come il calcio sia stato il motore che lo ha aiutato a superare le sfide, sostenuto dall'amore della sua famiglia. A soli 17 anni, il giocatore ha debuttato nel calcio professionistico, iniziando un cammino che lo porterà prima in Svizzera, al San Gallo, e poi al Real Madrid, dove il suo iconico numero 9 diventerà una leggenda. Dopo la sua esperienza spagnola, la decisione di approdare all'Inter si rivelerà per lui fondamentale. "Ho scelto bene," ha dichiarato, ricordando i cinque anni trascorsi a Milano, che non solo hanno arricchito la sua carriera ma anche cambiato la sua vita. Milano infatti non è stata solo una tappa calcistica, ma anche un luogo che ha segnato profondamente l'uomo Zamorano. "Milano mi ha dato molto: dal punto di vista personale, mi ha coinvolto tantissimo," ha rivelato, con una punta di emozione. I tifosi dell'Inter, con i quali si è creato fin da subito un legame speciale, continuano a dimostrargli affetto a ogni suo ritorno in città, facendolo sentire parte della grande famiglia nerazzurra. Non è mancato un ricordo per il suo compagno di squadra Ronaldo. "Per me è stato il miglior numero 9 della storia e il miglior giocatore con cui io abbia mai giocato," ha affermato, spiegando come una possibile rivalità calcistica si sia in realtà trasformata in una lezione di crescita e collaborazione. Ha poi dedicato parole toccanti anche a Gigi Simoni, definendolo "come un padre" per lui e per la squadra, un allenatore che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei giocatori. Parlando della stagione attuale, Zamorano ha espresso grande fiducia in Lautaro Martinez, descrivendolo come un giocatore incredibile e sempre pronto a rispondere nei momenti cruciali. "Lautaro è a un livello mondiale, non solo nel Club," ha commentato con orgoglio, riconoscendo il grande talento dell'argentino e la sua capacità di rappresentare al meglio la maglia nerazzurra. Infine, l'ex attaccante ha ricordato con piacere il forte legame tra l'Inter e i calciatori cileni, un rapporto speciale che, secondo lui, continuerà a crescere: "Il talento in Cile non manca, e sono sicuro che nel futuro vedremo altri cileni vestire la maglia nerazzurra. Il Club ha dimostrato di guardare sempre al Cile con interesse". Iván Zamorano, un campione nel calcio e nella vita, rinnova così il suo legame profondo con l'Inter e con i tifosi, portando avanti una storia fatta di passione, sacrifici e successi.
R.Braegger--VB