-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Parigi: la squadra olimpica dei rifugiati Cio, scelti 36 atleti
Cerimonia con Bach, per la prima volta due residenti in Italia
Trentasei atleti in rappresentanza degli oltre 100 milioni di sfollati presenti nel mondo. Per la terza volta sarà presente ai Giochi la Squadra olimpica dei rifugiati del Cio per Parigi 2024, composta da campioni provenienti da undici Paesi diversi, ospitati da quindici Comitati olimpici nazionali e che gareggiano in dodici sport. L'annuncio è stato dato dal presidente del Cio, Thomas Bach, in una cerimonia trasmessa in diretta streaming da Losanna, in Svizzera. "Accogliamo tutti voi a braccia aperte. Siete un arricchimento per la nostra comunità olimpica e per le nostre società. Con la vostra partecipazione ai Giochi Olimpici, dimostrerete il potenziale umano di resilienza ed eccellenza. Invierete un messaggio di speranza agli oltre 100 milioni di sfollati nel mondo. Allo stesso tempo, renderete consapevoli miliardi di persone in tutto il mondo della portata della crisi dei rifugiati. Pertanto, incoraggio tutti, in tutto il mondo, a unirsi a noi nel fare il tifo per voi, la Squadra olimpica del Cio per i rifugiati" le parole di Bach ai membri della squadra, collegati alla riunione. La scelta degli atleti è basata in primo luogo sulle prestazioni sportive di ciascuno e sul suo status di rifugiato verificato dall'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Per la prima volta sono presenti due residenti in Italia: Iman Mahdavi, lotta libera 78 kg e Hadi Tiranvalipour, taekwondo categoria -58 kg. La capo missione della squadra, l'afghana Masomah Ali Zada, che ha gareggiato a Tokyo 2020 ed era presente alla cerimonia, ha dato il benvenuto agli atleti: "Tutti voi avevate un sogno e oggi il vostro sogno di gareggiare ai Giochi è più vicino che mai. Con tutte le sfide che avete affrontato, ora avete la possibilità di ispirare una nuova generazione, rappresentare qualcosa di più grande di voi e mostrare al mondo di cosa sono capaci i rifugiati. Voglio dirvi: questo sarà il vostro momento a Parigi, godetevelo. Non vedo l'ora di lavorare con tutti voi per fare in modo che questa sia l'esperienza di una vita".
R.Braegger--VB