-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Cio: Bach, Cio non è 'solidale' su premi in denaro per atletica
Presidente, 'incoraggiare' atleti spetta ai comitati nazionali
Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) Thomas Bach ha preso le distanze dalla decisione senza precedenti di World Athletics di pagare bonus alle medaglie d'oro dei Giochi Olimpici del 2024, ricordando la "missione di "solidarietà" che spetta alle federazioni internazionali. "Le federazioni internazionali devono trattare tutte le federazioni affiliate e i loro atleti su base paritaria", ha affermato Bach in un'intervista con l'Afp presso la sede del Cio a Losanna. Senza attaccare direttamente l'ente mondiale dell'atletica, che ha seminato il caos nel mondo olimpico annunciando la sua decisione all'inizio di aprile senza avvisare nessuno, Bach ha sottolineato che "ogni 'pilastro' del movimento olimpico ha il suo ruolo da svolgere per sostenere gli atleti". Il Cio, ha aggiunto, lo fa "ridistribuendo il 90% delle sue entrate", in particolare alle federazioni internazionali, che a loro volta "sviluppano il loro sport" e cercano di "ridurre il divario" tra le nazioni più o meno fortunate "aiutando gli atleti meno privilegiati in uno sforzo di solidarietà". L'argomento della solidarietà era stato il principale opposto all'Atletica Mondiale da parte del mondo olimpico, in particolare dall'Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali dell'Africa (Acnoa) e dalla sua commissione degli atleti. La dotazione per l'assegnazione delle 48 gare di atletica, ovvero 2,4 milioni di dollari (2,2 milioni di euro), sarà prelevata dallo stanziamento versato ogni quattro anni dal Cio alla World Athletics, che aveva raccolto quasi 40 milioni di dollari dopo l'Olimpiade del 2020 a Tokyo, come dopo quelli del 2016 a Rio. Secondo Bach, spetta piuttosto ai comitati olimpici nazionali "incoraggiare il successo dei loro atleti che partecipano alle Olimpiadi", motivo per cui "distribuiscono bonus da secoli". "Anche io, quando ho vinto la medaglia d'oro" nel fioretto a squadre ai Giochi Olimpici di Montreal del 1976, "ho ricevuto un bonus", ha detto il presidented el Cio, ex schermidore premiato a suo tempo dal comitato olimpico della Germania occidentale. "La solidarietà è un valore olimpico e anche far vincere una nazionale è un valore olimpico, ma per questa nazionale", ha concluso Bach.
O.Schlaepfer--VB