-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Furlani, i campioni del Milan mostreranno il loro valore a Roma
L'ad rossonero "il futuro di Pioli? Una gara sola non conta"
"Possiamo giocare meglio, abbiamo dei grandi campioni, spero e sono sicuro che Rafa, Theo, ma anche Olivier, Ruben, Christian e tutti gli altri nostri campioni faranno vedere di che pasta sono fatti. Laeo è un giocatore straordinario e quando vuole non lo ferma nessuno, secondo me. È un bravissimo ragazzo, sempre sorridente ed è bello stare con lui e averlo nel gruppo". Così l'ad del Milan, Giorgio Furlani, parlando del ritorno dei quarti di Europa League con la Roma in un'intervista esclusiva condotta da Pierluigi Pardo a 'Supertele - leggero come un Pallone', su Dazn. Quanto al peso dell'esito della sfida sul futuro di Stefano Pioli, secondo Furlani "è ingiusto e non ha senso giudicare un allenatore o un giocatore sulla base di una partita, si guarda la stagione intera, non è una partita che decide. E' da inizio stagione che a ogni partita che non vinciamo emergono critiche al mister e dubbi sul suo futuro. Quest'anno ha fatto bene e adesso siamo focalizzati sul finire bene la stagione, è una persona assolutamente squisita con cui si riesce a lavorare benissimo; quindi, posso solo dire di essere fortunato di averlo con noi". Ad una domanda sull'inchiesta in corso sul passaggio della società rossonera da Elliot a Redbird, Furlani sottolinea: "C'è questa idea che RedBird non sia proprietario del Milan ed è un'idea sbagliata. RedBird è chiaramente proprietario del Milan che l'ha acquistato nell'agosto 2022, i fatti sono molto semplici. Le autorità hanno il diritto di fare tutte le indagini che vogliono, noi siamo assolutamente cooperativi e non abbiamo niente da nascondere, nessuna paura. Si tratta solo di aiutarli a completare il loro lavoro".
A.Ruegg--VB