-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Roma: De Rossi, Lotito su Ndicka ha sbagliato
Tecnico, non avevamo alcun vantaggio nel non finire la gara
"Io con Lotito ho un buon rapporto, ma stavolta ha sbagliato. Forse gli è sfuggito un colpo a vuoto. Se qualcuno mette avanti l'interesse e la vita di un giocatore, dovremmo essere tutti d'accordo". Così Daniele De Rossi ha commentato quanto avrebbe detto il presidente della Lazio durante il consiglio nazionale di Forza Italia ("hanno fermato una gara per un codice giallo", ndr). "Tra l'altro c'è un tweet delle 20:42 di quel giorno della Lazio che dice 'Forza Evan ti siamo vicini' - ha proseguito -, quindi c'era la sensazione che fosse qualcosa di molto grave. Per fortuna poi non lo è stato, ma penso nessuno debba rinfacciarcelo". Poi ancora: "La Roma non aveva nessun vantaggio a non finire la partita. L'inerzia della gara in quel momento era dalla nostra parte quindi abbiamo fatto una cosa che andava contro il nostro interesse". De Rossi ha concluso: "Se queste parole arrivano sui social dai ragazzini mi dà fastidio ma poi passa subito, ma se lo facciamo anche noi nel mondo del calcio è diverso. Anche nelle chiacchiere con Butti e Casini è uscita questa cosa. Come se il fatto che poi non fosse grave era una nostra colpa. Un nostro errore".
R.Buehler--VB