-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
F1: 30 anni fa l'incidente e la morte di Ratzenberger a Imola
Alla curva Villeneuve lo schianto a oltre 300 Km/h
Imola, sabato 30 aprile 1994. Roland Ratzenberger ha 34 anni, non è uno dei "giovani" della Formula1. Lui nella massima serie è arrivato tardi, da sconosciuto ai più, con fatica e pochissimi soldi. Sta tentando di qualificare la Simtec motorizzata Ford, indubitabilmente una delle peggiori monoposto del Circus di quella stagione. Già riuscire ad essere in griglia sarebbe un successo per lui che paga di tasca propria per essere lì, per correre, a gettone per ora, con i grandi della Formula 1. In quell'assolato sabato pomeriggio qualcosa però va storto, drammaticamente storto nel momento peggiore e nel posto peggiore, dopo il Tamburello che a Imola fino al '94 si fa in pieno per arrivare poi sempre a full gas nella picchiata della curva intitolata all'immortale Gilles Villenueve. Da quella curva la Simtec del pilota austriaco non riesce ad uscire, l'ala cede e la monoposto, ingovernabile, si schianta contro il muretto della pista a oltre 300 all'ora con un angolo di impatto impossibile.
A.Kunz--VB