-
La difesa di Kirchner annuncia un ricorso di revisione della condanna
-
Calcio: Bologna, Tedesco in uscita, Palladino verso la panchina rossoblù
-
Oliver Stone a Roma, "La guerra è una brama americana"
-
Trump, 'ristrutturazione del Kennedy Center solo se c'è il mio nome'
-
James Rodriguez dice addio alla nazionale colombiana
-
Il board del Kennedy Center ne decreta la chiusura immediata
-
La magistratura argentina indaga dirigenti imprese che operano nelle Falkland
-
Liga: per la prima volta un madrileno arbitrerà il derby Atletico-Real
-
Coppa Italia: il Genoa con fatica elimina il Sudtirol, è 1-0 a Marassi
-
Tre licaoni percorrono oltre 4000 km attraverso lo Zambia
-
Tajani, 'Italia difende la sua sicurezza, da Madrid reazione fuori luogo e aggressiva'
-
++ Ex Ilva, possibile offerta della cordata italiana a ottobre ++
-
Villaggio inglese 'anti-migranti' vota per separarsi simbolicamente da Gb
-
Venere nascosto dalla Luna, sulle Dolomiti
-
Madrid, 'Italia su Schengen vergognosa, Meloni e Tajani non all'altezza'
-
Willie Peyote, arriva il nuovo singolo Non c'è di che
-
Il 18 settembre esce il nuovo singolo degli Eugenio in Via di Gioia con l'Antoniano
-
Borsa: Milano debole con Unicredit e Moncler, bene i petroliferi
-
Lo spread Btp-Bund sale a 88, i rendimenti aggiornano i massimi
-
Aprea, Cucciari, Sermonti, Ciarrapico e Vendruscolo giudici del premio Mattia Torre'26
-
Taylor Swift scatena i fan con l'apparizione agli Emmy
-
Andrea Bocelli sarà la voce di "Maserati: The Brothers"
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,14%)
-
Al via la ricerca sulle nuove autostrade per la Luna
-
Tajani, 'nessun pregiudizio con la Spagna, solo sicurezza'
-
Italia-Slovenia: Tajani, pensiamo a sistema portuale Trieste-Capodistria
-
Il cinema di Pontecorvo tra memoria e impegno in mostra alla Mole
-
Tennis: "abuso di racchetta", Sabalenka multata agli Us Open
-
Serie A: giudice sportivo, salta un turno Vasquez, out due giornate Kolarov
-
Claudia Gerini e Peter Greenaway tra i protagonisti dell'Ortigia film festival
-
Media, Madrid proroga fino all'8 ottobre i controlli su viaggiatori dall'Italia
-
Scompenso cardiaco, con l'IA svelati segnali nascosti nell'elettrocardiogramma
-
Rimossi tumori del colon e della prostata in telechirurgia, prima volta in Italia
-
A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
-
Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
-
Tennis: stagione finita per Draper, rientro rimandato al 2027
-
I rendimenti dei Treasury a 10 anni ai massimi dal 2007
-
Il 25 settembre esce La ruota della vita, testamento artistico di Antonio Infantino
-
Lanciati in tandem due guardiani del pianeta
-
Trump attacca la Corte Suprema, 'ha deluso l'America, si fa intimidire dai dem'
-
Fabri Fibra e Neffa, il 9 ottobre arriva l'album Zarathustra Style
-
Joint venture tra Mevis e Zz Tech per le componenti delle celle batteria
-
Borsa: Europa risale col petrolio, a Milano ok Mps e Mediobanca
-
Gravina 'assurdo pensare a commissariare la Federcalcio'
-
Crosetto, 'è probabile che il drone abbattuto fosse russo'
-
Atletica: Mei, 'accogliamo la scelta con rispetto, rammarico per gli atleti'
-
Von der Leyen, 'Mosca ci mette alla prova, nostra determinazione si rafforza'
-
In Sardegna la prima legge in Italia sulla tutela dei minori col diabete
-
Onde magnetiche per distruggere le cellule tumorali
-
Medici di base in sciopero, 'no all'obbligo nelle case di comunità'
In Europa almeno 287.000 morti l'anno per problemi legati al fegato
Lancet Regional Health, uno su 3 nell'Ue e nel Regno Unito convive con la steatosi epatica
Le malattie epatiche croniche minacciano l'Europa, dove ogni anno muoiono almeno 287.000 persone per problemi correlati al fegato; si stima che una persona su tre nell'Ue e nel Regno Unito conviva con la steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (fegato grasso), che è ormai una delle principali cause di tumore al fegato in Europa. È quanto riferito in una serie di studi pubblicata su Lancet Regional Health - Europe, guidata dal Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal), un'istituzione sostenuta dalla Fondazione "la Caixa". Le malattie epatiche croniche sono responsabili di un considerevole numero di decessi e malattie premature in tutta Europa, con un impatto sproporzionato sugli uomini e sulle popolazioni socialmente svantaggiate. Sono ora la seconda causa principale di anni di vita lavorativa persi in Europa, dopo le malattie cardiache ischemiche. L'Europa presenta i tassi più elevati di consumo di alcol pro capite, la più alta prevalenza di abuso episodico di alcol e i tassi più bassi di astinenza dall'alcol al mondo. L'alcol, insieme all'obesità e ad altri fattori di rischio per le malattie epatiche, contribuisce all'elevato tasso di epatopatia terminale e di tumore al fegato. Si stima che l'alcol sia responsabile del 40% dei 287.000 decessi prematuri correlati al fegato, sebbene il numero reale potrebbe essere superiore. L'epatite B e C sono responsabili di oltre l'85% dei quasi 57.000 decessi annuali dovuti a HIV, tubercolosi e infezioni da epatite virale nell'Ue. "L'Europa non ha bisogno di un altro avvertimento sul peggioramento delle malattie epatiche. Ha bisogno di un modo diverso di reagire", afferma Jeffrey Lazarus dlela CUNY Graduate School of Public Health and Health Policy e responsabile del Public Health Liver Group di ISGlobal. "Quando parliamo di alimenti ultra-processati, bevande alcoliche e, in generale, di diete malsane, ci riferiamo essenzialmente al rischio di malattie epatiche. Quando parliamo di diabete, obesità e sedentarietà, ci riferiamo allo stesso rischio. Abbiamo bisogno di politiche e interventi di sanità pubblica più incisivi per affrontare questo problema", continua. "Anche l'assistenza primaria deve cambiare. Non ha senso che le persone vengano valutate per pressione sanguigna, colesterolo e peso, ma non per la fibrosi epatica".
M.Betschart--VB