-
A Foggia laurea ad honorem in pianoforte jazz a Checco Zalone
-
Sport e prevenzione in riva al mare, Spiagge della salute arriva a Tarquinia
-
L'istituto Pascale di Napoli studia i centenari per battere il cancro
-
Cile, studente sotto indagine per minacce al presidente Kast
-
Nel Triassico un coccodrillo bipede e sdentato
-
Ben-Gvir e Smotrich, 'ora tutto il Libano bruci, apriamo l'inferno'
-
L'ultimo saluto di Protti, 'splendido viaggio arrivato al fischio finale'
-
Meloni e 18 leader Ue, 'attuare norme su rimpatri, inclusi gli hub'
-
Premio ops Unicredit su Commerz al 2,6%, oggi dati definitivi primo round
-
Italia regina del turismo, il 54% degli europei la sogna come meta di vacanza
-
Elezioni in Brasile, Flavio Bolsonaro propone carceri come El Salvador
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,851 euro al litro
-
Borsa: Europa apre cauta, Londra -0,1%
-
Nato, Rutte a Washington dal 23 giugno, il 24 incontro con Trump
-
Borsa: Milano apre poco variata, Ftse Mib +0,04%
-
Gas: future in rialzo ad Amsterdam a 41,7 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 70,4 punti
-
Idf, '4 militari uccisi da Hezbollah nel sud del Libano'
-
Borsa: Asia in calo e scambi ridotti, Europa attesa debole
-
Euro in calo, scambiato a 1,1433 dollari
-
Seul, 'ora Trump si concentrerà sulla Corea del Nord'
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot scambiato a 4.141 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 77,34 dollari
-
Media, 'raid aerei Idf nella notte in Libano, almeno 16 morti'
-
Rinviati a tempo indeterminato i colloqui Usa-Iran in Svizzera
-
Bmw produrrà auto elettriche in Messico dal 2027
-
Elezioni in Gran Bretagna, Burnham vince a Markerfield
-
Venezuela, gli Usa accolgono il dialogo tra governo e opposizione
-
Trump, 'l'accordo firmato è la resa incondizionata del'Iran'
-
Colombia, cento guerriglieri depongono le armi nel Putumayo
-
Summit Ue adotta conclusioni sull'Ucraina, prima volta a 27 da 18 mesi
-
Mondiali: Svizzera-Bosnia 4-1
-
Witkoff, l'Iran inviterà gli ispettori dell'Aiea
-
Milano sbanca Venezia, scudetto numero 32 e triplete italiano
-
Sinner a Wimbledon, primo allenamento sull'erba dell'All England club
-
Macron, 'non credo che la guerra tra Usa e Iran sia completamente finita'
-
Khamenei, ho dato il mio ok al memorandum per l'impegno assunto da Pezeshkian
-
Bulgaria, 'veto a sanzioni Ue a Mosca se in lista patriarca Kirill'
-
E' ufficiale, Chivu e l'Inter insieme fino al 2028
-
Il terremoto del 2011 ha spostato l'intero Giappone verso Est
-
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
-
È il relitto di un impatto l'asteroide visitato dalla sonda Lucy
-
Michelle Obama elogia Barack e lui si commuove
-
Spinge bambino nel recinto dei coccodrilli in uno zoo, 30enne arrestato in Gb
-
Usa, 'revocato il nostro blocco, restiamo nell'area'
-
Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste
-
Meloni e 16 leader, 'bilancio non penalizzi Coesione e nuove sfide Ue'
-
Auto: ecco il Rally di Roma Capitale 2026 tra Eur, Colosseo e il territorio del Lazio
-
A Singapore riapre l'Air Force Museum con simulatori di volo e realtà aumentata
-
Rolex Tp52 World Championship di vela, Alpha+ e Sled guidano la classifica assieme
Tumore ovarico, nuova strategia rende più efficace la chemioterapia
Studio Pascale con CRO di Aviano: colpendo due proteine si riattiva la risposta ai farmaci
Una nuova possibilità per rendere più efficaci le cure contro il tumore ovarico arriva dalla ricerca italiana. Uno studio coordinato dall'Istituto dei tumori di Napoli, in collaborazione con il Centro di riferimento oncologico (CRO) di Aviano, ha individuato una strategia che potrebbe aiutare a superare uno dei principali ostacoli nella cura di questa malattia: la resistenza ai farmaci. Il tumore ovarico, infatti, è tra i più difficili da curare proprio perché, nel tempo, le cellule tumorali riescono ad adattarsi alle terapie. In particolare alla chemioterapia, che inizialmente funziona ma può perdere efficacia proprio a causa di meccanismi di difesa sviluppati dal tumore. La ricerca, condotta da Rita Lombardi, Laura Addi e Biagio Pucci afferenti ai laboratori di Mercogliano del Pascale e coordinata dal direttore scientifico dell'Irccs partenopeo, Alfredo Budillon, insieme al gruppo guidato da Gustavo Baldassarre del CRO di Aviano, si è concentrata su questo aspetto. Grazie a tecnologie avanzate disponibili presso l'Istituto, i ricercatori hanno individuato l'attivazione di alcune proteine chiave coinvolte nella resistenza alla chemioterapia, in particolare mTOR e HSP90, che aiutano le cellule tumorali a sopravvivere. L'aspetto più rilevante dello studio è che, bloccando farmacologicamente queste due proteine, è possibile "riattivare" la risposta delle cellule tumorali ai farmaci, rendendo la chemioterapia nuovamente efficace. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Cell Death & Disease, è il risultato di una collaborazione ampia tra ricercatori dei due centri. Per il Pascale hanno partecipato, tra gli altri, Elena Di Gennaro, Francesca Bruzzese, Maria Serena Roca, Federica Iannelli, Luigi Alfano e Francesca Capone; per il CRO di Aviano Maura Sonego e Alice Nespolo. I risultati sono stati confermati sia in laboratorio, su cellule tumorali, sia in modelli più complessi preclinici. In entrambi i casi si è osservata una riduzione della crescita del tumore e una migliore risposta alle terapie, rafforzando l'importanza della scoperta. Un elemento particolarmente interessante è che questa strategia si è dimostrata efficace anche in altri tumori solidi resistenti, come il carcinoma polmonare, suggerendo possibili applicazioni oltre il tumore ovarico. "Questo studio dimostra che combinare farmaci diretti contro bersagli specifici può essere una strategia efficace per superare la resistenza alle cure - spiega il direttore scientifico Alfredo Budillon -. L'obiettivo ora è portare questi risultati negli studi clinici e sviluppare trattamenti sempre più mirati per le pazienti". La ricerca non rappresenta ancora una cura definitiva, ma indica una direzione chiara: comprendere come i tumori diventano resistenti è fondamentale per sviluppare terapie più efficaci e, in prospettiva, sempre più personalizzate.
M.Schneider--VB