-
Trump: 'Non abbiamo fretta sull'Iran, abbiamo uno o due siti di cui occuparci'
-
Città del Messico, parata da 1,6 milioni di spettatori per i defunti
-
Chivu "approccio sbagliato ma non butterei tutto, ritroviamo fame e umiltà"
-
L'orgoglio di Amorim: "Dopo Bologna avevamo tanta voglia di riscattarci"
-
GP Messico: Antonelli "domani cercherò di fare una bella partenza"
-
F1: Hamilton in Messico ritrova la pole, Antonelli partirà quarto
-
'Fbi, Corea del Nord responsabile dell'attacco hacker a Binance'
-
Il derby è del Milan, l'Inter battuta 3-1
-
Commissione Ue, 'presidente Polonia convalidi la nomina dei nuovi giudici'
-
Gasperini, dalla Roma "prestazione di assoluto livello"
-
Figc: Marotta 'contrapposizioni tra le parti, ma vogliamo il bene del calcio"
-
Marotta 'il nuovo stadio progetto stratosferico, derby spot per tutti'
-
Tusk, 'attacco alla Corte è nuova violazione dello stato di diritto del Pis'
-
Atp Vienna: De Minaur batte Zverev, è in finale con Alcaraz
-
Serie A: Udinese-Roma 2-5
-
GP Messico, Norris il più veloce nelle terze libere
-
Salvini, 'se il Parlamento vuole un contributo maggiore dalle banche è sovrano'
-
Torna restaurato lo scandaloso 'L'Impero dei Sensi' ed è uncut
-
Premier: Manchester City sconfitto dal Brighton, il primato è a rischio
-
Binance reintegra il 90% degli asset sottratti con l'attacco informatico
-
Per vent'anni nel coro del Maggio Musicale, a 87 anni canta La Bohème in rsa
-
In Messico Ocon appiedato dalla Haas, al suo posto Hirakawa
-
Rubio, non so se Putin sarà a Miami, con Lavrov discusso possibile incontro ad Apec
-
Torna 'Il cinema di Fellini' di Brunello Rondi
-
Rubio, Trump non ha ancora deciso su un nuovo attacco all'Iran
-
Juve: Spalletti 'Carnevali perfetto, ha toccato tasti giusti'
-
Spalletti, 'tutti vogliamo rimettere la Juve in carreggiata'
-
Juve: Spalletti, 'per vincere serve più voglia degli altri'
-
Atp Vienna: Alcaraz batte Medeved e va in finale
-
Manovra: raddoppiano puntate e vincite alle slot, debito scontato ai gestori
-
Serie A: Bologna-Monza 2-1
-
Cgil, 'manovra peggio delle peggiori aspettative, accelera declino e impoverimento'
-
Ambasciata Usa, registrata una minaccia credibile al museo Tsaritsyno di Mosca
-
Benji & Fede 'diventano' maxisculture di cioccolato del Gabon a Sciocolà
-
Zelensky, 'rientrati in Ucraina i residenti evacuati da Oleshky'
-
Violente proteste a Tirana, sassi e molotov contro la polizia
-
Premier: altro ko per il Manchester United, Carrick vicino all'esonero
-
Como: Fabregas, sul Venezia la classifica non dice la verità
-
Cahill segue Sinner in palestra 'il duro lavoro continua per alcuni'
-
Dalla stretta su rivalutazione delle pensioni risparmi lordi per 14,2 miliardi in 10 anni
-
Manovra, dai ministeri tagli alla spesa per 4,7 miliardi in tre anni
-
Kiev, 'rispettiamo la tregua a Oleshky, Mosca tenta di screditarci'
-
Halloween Monsterland Festival a Imola, 35mila biglietti in prevendita
-
Kiev, 'quella di Oleshky la più lunga tregua tra russi e ucraini dal 2022'
-
Lecce: Di Francesco, 'dimenticare Frosinone e ripartire col giusto atteggiamento'
-
Gattuso, a Zenica condannato da episodi ma non cerco rivalsa
-
Lavoratori vestiti da Halloween davanti alla boutique di Valentino a Venezia
-
Il reddito reale delle famiglie Ue cresce appena dello 0,1%, volano i prezzi
-
Trump in calo nei sondaggi, il tasso di approvazione scende al 37%
-
Zecca dello Stato celebra il Falstaff di Verdi con una moneta da collezione
Salari fermi e abbandoni, gli infermieri tra i nuovi poveri
Nursing Up,"in 20mila via da sanità pubblica nel 2024. Salute mentale a rischio"
Salari fermi, affitti fino al 60% del reddito, abbandono della sanità pubblica da parte di 20mila unità nel 2024: gli infermieri sono tra i "nuovi poveri" e questa condizione mette a rischio anche la loro salute mentale. Una correlazione, quella tra insicurezza materiale e sofferenza psichica, evidenziata dal recente rapporto Caritas che lo ha riscontrato "nell'80% delle persone prese in carico dai centri di ascolto". Lo denuncia il sindacato Nursing Up in un'analisi sugli infermieri italiani. "Secondo i dati Ocse (Health at a Glance) - si legge in una nota - la retribuzione media degli infermieri italiani, a parità di potere d'acquisto, resta inferiore rispetto ai principali Paesi dell'Europa occidentale. In Italia lo stipendio lordo medio annuo è compreso tra 29 e 32 mila euro; il netto mensile nei primi anni oscilla tra 1.500 e 1.800 euro. In Germania e Francia si superano i 40 mila euro annui, con progressioni più strutturate; il divario è ancora più marcato rispetto a Svizzera, Norvegia e Finlandia". Nelle grandi città del Nord il peso degli affitti incide fortemente: secondo Istat e osservatori immobiliari, un bilocale a Milano supera i 1.200 euro mensili; a Bologna e Torino varia tra 850 e 1.050 euro. Con un netto di 1.500 euro, l'incidenza può superare il 60% del reddito. Nel 2024 oltre 20mila professionisti hanno lasciato volontariamente la sanità pubblica, scegliendo libera professione o estero. Il Survey nazionale Nursing Up evidenzia che oltre il 70% degli infermieri, potendo tornare indietro, farebbe una scelta diversa. Stress lavoro-correlato e burnout restano criticità diffuse, aggravate da turni notturni e festivi, carenza di organico e difficoltà di conciliazione vita-lavoro. Parallelamente, le domande di accesso ai corsi di laurea in Infermieristica sono diminuite di circa l'11%. Se nel 2010 le richieste superavano le 46 mila unità, oggi si attestano intorno alle 21 mila annue, con sedi che non coprono interamente i posti disponibili. "Salari e prospettive restano fermi rispetto al costo della vita che cresce - afferma Antonio De Palma, presidente di Nursing Up -. È sempre più forte la pressione su una professione che andrebbe ricostruita e rilanciata. Servono interventi concreti: adeguamento salariale coerente con il costo della vita, riduzione del divario europeo, percorsi di carriera chiari e piano di assunzioni. Senza infermieri non c'è futuro per il nostro Ssn".
F.Fehr--VB