-
In Spagna i macchinisti Semaf proclamano 3 giorni di sciopero
-
Uif, rischio di riciclaggio in Italia è molto significativo, anche da Pnrr
-
Scade il 25 gennaio il bando per il premio Gianmaria Testa
-
Cnr: Consiglio Toscana chiede la stabilizzazione dei ricercatori precari
-
Borsa: Milano chiude debole con l'Europa, male Fincantieri
-
Il microbioma dei bambini modellato anche dalle relazioni sociali
-
Borsa: l'Europa chiude contrastata con Trump a Davos
-
Ue, 'arrivata risposta dall'Italia sul Golden Power, la valutiamo'
-
Mancano i soldi per il contratto, lirici in stato di agitazione
-
Livermore affronta il Ring di Wagner per il Teatro di Montecarlo
-
Nuovo farmaco sperimentale agisce in modo mirato sul fegato per ridurre i trigliceridi
-
Danimarca, 'positivo che Trump non voglia usare forza ma le sue mire restano'
-
>ANSA-FOCUS/A Pitti Filati le tendenze estate 2027, leggerezza e suggestioni botaniche
-
>>>ANSA/Pitti Bimbo, autunno e inverno a tutto comfort, tra activewear e stile college
-
Wall Street accelera su parole Trump su Groenlandia, Dj +1,05%
-
Chiara Ferragni è il nuovo volto della campagna P/e 2026 Guess
-
Guterres attacca i leader che 'calpestano il diritto internazionale'
-
Shirin Neshat regista d'opera a Parma, 'rendo visibile il suono'
-
Kiev, 'Zelensky è in Ucraina non a Davos come dice Trump'
-
Riconoscuta nel cervello una spia delle malattie neurologiche
-
Valeria Marini, 'Valentino era unico, magico'
-
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a Riccardo Scamarcio
-
Opera di Roma, al Teatro Nazionale la comicità di Offenbach
-
A Santa Cecilia Juraj Valčuha con il pianista Behzod Abduraimov
-
La camera ardente di Valentino, bianca e silenziosa
-
Sondaggio tra i milionari dei Paesi G20, per 6 su 10 Trump è dannoso
-
Ermal Meta maestro concertatore della 29a edizione della Notte della Taranta
-
Fabrizio Larini nuovo presidente dell'Anec
-
Blanco annuncia il nuovo singolo Anche a vent'anni si muore
-
Trump, 'solo gli Usa possono garantire la sicurezza con la Groenlandia'
-
Idomeneo di Mozart inaugura la stagione lirica del Comunale di Bologna
-
Trump, 'amo l'Europa ma non sta andando nella direzione giusta'
-
Piero Piazzi, 'Valentino sfilò in Cina senza le sue top'
-
Molina e Castro, tra amore e eutanasia in 'Polvo serán'
-
Eni conferma rafforzamento investimenti nel sud della Tunisia
-
Giammetti, 'Valentino era un sognatore, lo stesso ragazzo che ho conosciuto'
-
Una scia intorno a Betelgeuse, vista la firma della stella compagna
-
Partitura francescana per concorso musica sacra Anima Mundi
-
Torna al cinema in 4K 'Incontri ravvicinati del terzo tipo'
-
Serebrennikov, mi chiedo se viviamo nel Medioevo
-
E. League: Gasperini 'oggi l'attenzione maggiore è sul campionato'
-
Australian Open: Paolini avanza al terzo turno
-
Cosmo annuncia il nuovo album La Fonte in uscita il 17 aprile
-
Bresh, il 23 gennaio esce il nuovo singolo "Introvabile"
-
Cdm: un turno di riposo per Brignone e Goggia in Repubblica Ceca
-
Giorgetti, escalation dazi? Ce la faremo anche stavolta
-
Starmer a Trump, 'attacco su Chagos e dazi non mi faranno cedere'
-
Federalberghi, dopo boom post Covid turismo a Roma pronto per un solido 2026
-
Nuovo e-commerce basato sull'IA per Cucinelli
-
Chiuri, 'con Valentino un rapporto personale, troppi i ricordi'
Il microbioma dei bambini modellato anche dalle relazioni sociali
Studio del Cibio pubblicato su Nature, coinvolti tre nidi di Trento
Il microbioma dei bambini viene modellato anche dalle relazioni sociali, fin dalla tenera età. La conferma arriva da un lavoro condotto dal Dipartimento di Biologia cellulare, computazione e integrata dell'Università di Trento e pubblicato dalla rivista scientifica Nature. Il gruppo di ricerca di Metagenomica Computazionale ha indagato la trasmissione del microbioma in contesti e fasce d'età finora mai esplorati in collaborazione con l'Ufficio servizi per l'infanzia e istruzione del Comune di Trento e di tre nidi d'infanzia. L'analisi si è concentrata su come vengono acquisite le componenti batteriche del microbioma. La risposta è: non solo dalla famiglia, ma anche - e forse di più - dalla società. Le persone coinvolte sono state 134. Tra loro 41 frequentanti il primo anno di nido tra i 4 e i 15 mesi di età (sei i gruppi coinvolti delle tre strutture), i loro genitori, fratelli e sorelle e gli animali domestici presenti in famiglia, educatori, educatrici e personale in servizio nei nidi. Da settembre 2022 a luglio 2023 sono stati raccolti regolarmente campioni di ogni partecipante poi studiati attraverso il sequenziamento metagenomico e l'analisi bioinformatica dei dati ottenuti. Un'operazione che ha consentito di profilare le singole varianti delle specie batteriche (ceppi) e mappare la loro condivisione e trasmissione tra le persone nel tempo grazie anche a nuovi metodi informatici sviluppati appositamente dal gruppo di ricerca. "Quello che abbiamo osservato - spiega in una nota dell'Università di Trento Liviana Ricci, assegnista di ricerca al Cibio e prima firmataria dell'articolo - è che durante i primi tre mesi il numero di ceppi iniziava a essere condiviso da chi era nello stesso gruppo, ma non da coloro che frequentavano nidi d'infanzia diversi. Inizialmente, quindi, i bambini tra loro non avevano di norma nessun ceppo in comune. Alla fine della nostra attività abbiamo riscontrato che, in media, circa un 20% dei ceppi presenti in ognuno era condiviso con almeno un'altra persona al nido". Altro aspetto interessante è l'impatto degli antibiotici: "L'assunzione non solo elimina il patogeno per il quale il farmaco viene assunto ma, come effetto indesiderato, diminuisce anche la quantità e varietà batterica del microbioma. Nel bambino invece, ed è questa la novità - evidenzia Nicola Segata, coordinatore scientifico del lavoro - nel periodo seguente al trattamento antibiotico si notava un incremento nell'acquisizione di nuovi ceppi o di nuove specie dai propri coetanei. Questo perché probabilmente il disequilibrio intestinale indotto dall'antibiotico rendeva l'intestino del bambino più pronto ad accogliere batteri esterni e ripristinare quindi una più adeguata configurazione microbica". Il risvolto pratico di queste conoscenze di base potrebbe riguardare future strategie di intervento basate sul microbioma. "L'uso della trasmissione artificiale del microbioma attraverso trapianti fecali in alcune categorie di pazienti oncologici sotto terapia immunoterapica, ad esempio - anticipa Segata - è già stato tentato con successo in altri studi a cui abbiamo contribuito e comprendere i modelli di trasmissione potrebbe portare a strategie preventive e ad approcci bioterapeutici mirati".
L.Meier--VB