-
Mondiali: la Germania batte in rimonta la Costa d'Avorio, 2-1 al 94'
-
Mondiali: Germania-Costa d'Avorio 2-1
-
Motogp: ricorso respinto, i giudici confermano la squalifica a Bezzecchi
-
Vance parte per la Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Mondiali: l'italiano Mariani arbitrerà Colombia-Congo
-
Atletica: Andy Diaz torna a volare, salta 17,24 nella finale scudetto a Rieti
-
Europei scherma: le azzurre del fioretto ancora d'oro, battuta la Francia
-
Mondiali: Doku un caso, vuole lasciare il Belgio per la nascita del figlio
-
Mondiali: Olanda-Svezia 5-1
-
MotoGp: ricorso Aprilia contro squalifica Bezzecchi a Brno
-
Blindato da polizia e fra messaggi d'odio, il 7/mo Pride sfila a Sarajevo
-
MotoGp: spinte ai commissari, Bezzecchi squalificato salta la gara di domani
-
Media, salito a 10 il bilancio di morti nella Striscia di Gaza
-
La moda nella rete di Setchu alla Milano Fashion Week
-
Basket: Milano celebra il triplete dell'Olimpia sotto il sole
-
Garcias, la mia sfilata per chiunque abbia dovuto lasciare la sua casa
-
Sled ha vinto il Rolex Tp52 World Championship di vela di Porto Cervo
-
Ciclismo: Dagnoni, "sgomenti per la morte della piccola Adele"
-
Ermonela Jaho all' Opera di Roma, 'Addio a Violetta, sento di aver dato tutto'
-
La sensibilità romantica di Cascinelli tra infanzia e sperimentazione
-
Torna il Baarìa Film Festival, tributo al cinema insulare
-
Msgm diventa unisex, lo stesso capo per lui e per lei
-
Kiton celebra 'la verità del fare' con eleganza
-
La sperimentazione al titanio di Ten C alla Milano Fashion week
-
Ciclismo: Giro di Svizzera, Pogacar beffa Van der Poel e vince la crono
-
Da Moorer l'eleganza è disinvolta
-
Toy Story 5, tecnologia vs giocattoli, 'il vero super potere è la fantasia'
-
Media, 'Netanyahu e Katz ordinano a Idf cessate il fuoco in Libano'
-
>>>ANSA/Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana, sfila l'identità del brand
-
Isabella Rossellini ospite a Bologna della 40/a edizione de Il Cinema Ritrovato
-
Romantic comedy mania, da Jennifer Lawrence a Emma Stone
-
Pronounce festeggia 10 anni alla Milano Fashion Week
-
Per Caruso nulla è più sexy di un abito
-
A Musicultura sold out irrompe l'attualità col cordoglio per giovani maceratesi morti
-
Iran, 'delegazione andrà in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l'accordo'
-
Terra Madre, a Torino la presentazione dei 18 volumi dell'Arca del Gusto
-
Iran chiude Hormuz, 'raid di Israele in Libano violano accordo'
-
MotoGP: Rep.Ceca, Bagnaia vince la sprint davanti a Ogura
-
Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana per una nuova era del marchio
-
Al via a luglio la tassa sui piccoli pacchi, in Italia potrebbe essere doppia
-
Vienna, magia a Schönbrunn per il Concerto d'Estate
-
Fs, treni panoramici sul Sebino, debutto per i 150 anni della linea
-
Trump, 'contribuiamo con miliardi a difesa Italia ma ci ha negato basi per Iran'
-
Trump, 'Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri. No grazie'
-
La moglie di Pedro Sanchez rinviata a giudizio, ritirato il passaporto
-
Cacciaconti Festival, musica e bellezza nelle terre di Ghino di Tacco
-
Sospese le passeggiate in carrozza a Central Park dopo la morte di un turista
-
Santa Cecilia apre i suoi archivi, una mostra racconta Franco Ferrara
-
Idf, 'raid contro Hezbollah in risposta al lancio di 50 proiettili sulle truppe'
-
Napoli riempie il Maradona per le hit degli anni '90 di Max Pezzali
Malattie rare, 'curarsi è un lusso per chi non può permettersi attese e spese'
Rapporto Cittadinanzattiva, 'cure negate o rinviate per oltre metà dei pazienti cronici'
Per i pazienti cronici e rari l'accesso alle cure rischia di diventare un vero e proprio "lusso": tempi d'attesa eccessivi, rinunce alle cure e spese sempre più a carico dei cittadini. È quanto emerge dal Rapporto sulle Politiche della Cronicità 2025, presentato oggi al ministero della Salute da Cittadinanzattiva che fotografa un sistema sanitario in difficoltà nel garantire continuità e sostenibilità delle cure. L'83,6% dei pazienti indica i tempi di attesa come principale criticità, mentre oltre il 55% dichiara di aver rinunciato almeno a una visita o a un esame negli ultimi 12 mesi per indisponibilità delle prestazioni nel Ssn. L'85,9% ha sostenuto spese di tasca propria, soprattutto per farmaci, integratori e visite specialistiche, rendendo la gestione della cronicità gravosa per chi in condizioni economiche fragili. Le disuguaglianze emergono anche nei servizi di prossimità: solo il 46% dei presidenti di associazione giudica efficace il modello previsto dal Dm 77/2022, mentre il 69,6% segnala un aumento della spesa privata legato alla desertificazione sanitaria. Tra i pazienti con malattie rare, oltre il 43% è costretto a spostarsi in un'altra Regione per curarsi; il 78% sostiene costi diretti per la gestione della patologia, il 68,3% denuncia lunghi tempi di attesa e il 46,3% difficoltà di accesso ai servizi riabilitativi. Sul fronte dell'assistenza domiciliare integrata (Adi), un'indagine di Cittadinanzattiva su 1.136 cittadini evidenzia forti criticità: solo il 35,4% di chi ne ha avuto bisogno nell'ultimo anno ha ottenuto il servizio, mentre il 15,6% ha ricevuto un rifiuto, spesso per criteri clinici ma anche per carenza di fondi o personale. Quasi la metà (49%) non ha presentato domanda pur avendone bisogno, probabilmente per scarsa informazione o mancanza di supporto. I tempi di avvio risultano poi molto variabili e, sebbene la qualità degli operatori sia valutata positivamente dal 70,6%, il coordinamento tra servizi sanitari e sociali è giudicato insufficiente dal 41,2%. Un accesso civico promosso da Cittadinanzattiva sulle Adi restituisce infine un quadro regionale diseguale e frammentato. Su 21 amministrazioni interpellate, solo 13 hanno risposto e con livelli di dettaglio molto diversi; 8 Regioni non hanno fornito alcuna risposta. La Lombardia risulta la più trasparente sui dati, mentre la Toscana è l'unica a comunicare la distribuzione dei pazienti per complessità assistenziale. Nessuna Regione traccia però la spesa effettiva e la maggior parte non fornisce dati qualitativi sul servizio, alimentando disuguaglianze territoriali e rendendo difficile valutare l'impatto reale del Pnrr sulla vita delle persone più fragili.
M.Schneider--VB