-
Sabato (Acea), 'per transizione servono regole chiare e tempi certi'
-
La Bpco ha un nuovo respiro, a breve anche in Italia il primo farmaco biologico mirato
-
Poligrafico dello Stato con l'Amerigo Vespucci vince il Ceda Michel Prieur 2025
-
Josephine, il trauma della violenza negli occhi di una bambina
-
Ute Lemper torna in concerto ad aprile
-
Torino: è arrivato Prati, visite mediche in corso
-
I nuovi farmaci antiobesità e antidiabete sono anche alleati della salute mentale
-
Davis e Coltrane creatori di strade nuove, l' omaggio di Bergamo Jazz
-
Champions: Juve; Chiellini, 'Galatasaray forte, cambiamo ricordo 2013'
-
Europa League: playoff, Bologna con il Brann
-
Borsa: l'Europa accelera dopo l'annuncio di Trump per la Fed
-
Atalanta: Marino, col Borussia Dortmund una sfida aperta e appassionante
-
Luna, slitta di 48 ore la prova generale del lancio di Artemis II
-
Snaidero, contratto solidarietà scongiura chiusura reparto
-
Media, Israele riaprirà domenica il valico di Rafah ai pedoni
-
Borsa: Milano sale con l'Europa, Wall Street verso avvio in calo
-
Ditonellapiaga, esce il nuovo singolo Sì lo so
-
Champions:playoff,Inter con il Bod›,Juve con il Galatasaray e Atalanta con il Dortmund
-
Roma: escluse lesioni per Dybala, solo infiammazione al ginocchio
-
Pichetto, maturi i tempi per approvare il decreto energia entro febbraio
-
Morto il padre di Piero Pelù, "sempre orgoglioso di essere tuo figlio"
-
Editori contro l'IA di Anthropic addestrata sui brani di Rolling Stones ed Elton John
-
Chi è Kevin Warsh, il favorito per il dopo-Powell alla Fed
-
America's Cup: Nepi 'convinti che Napoli '27 farà meglio di Barcellona'
-
Musiche con sonorità nordiche e suggestioni marine dal Teatro Comunale di Bologna
-
Spotify lancia le chat di gruppo fino a 10 partecipanti
-
Borsa: l'Europa positiva attende Trump sulla Fed, in calo future Usa
-
Confindustria, a gennaio migliorano le attese sulla produzione industriale
-
Inter: Marotta 'mercato? Se ci saranno opportunità le seguiremo'
-
Docente iraniana, 'la popolazione vive giorni di sospensione, siamo logorati'
-
Zelensky, le dure richieste a Kiev sui territori non sono un compromesso
-
Troppo pericolosa, annullata la discesa di Crans Montana
-
Al via il tavolo nazionale sull'automotive presieduto da Urso
-
Influenza ancora in calo, ma 620 mila a letto la scorsa settimana
-
Alcaraz prima finale a Melbourne 'orgoglioso, ci ho messo il cuore'
-
Effetto Olimpiadi Milano Cortina, in vacanza sulla neve 6,2 milioni di italiani
-
Misteriose impronte di dinosauro decodificate con l'aiuto dell'IA
-
Australian Open: maratona con Zverev, Alcaraz trema ma è in finale
-
Esce oggi "Spielberg", il nuovo singolo di Andrea Sannino
-
Carolina Marconi, dopo due aborti penso all'adozione
-
First,avanza desertificazione bancaria, -516 sportelli in 2025
-
Nba: Oklahoma cade con Minnesota, Denver torna a vincere
-
Zelensky, Mosca ha interrotto lo scambio di prigionieri
-
Borsa: Milano sale con le banche, bene Stm
-
Ck Hutchison, 'da Panama sentenza priva di fondamento giuridico'
-
Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 61 punti
-
Il petrolio in calo, Brent torna sotto 70 dollari al barile
-
Mosca, distrutti 18 droni ucraini nella notte
-
Argentina, dichiarata l'emergenza incendi in Patagonia
-
Trump, non ritireremo gli agenti dell'Ice dal Minnesota
Con cesareo quasi 1 parto su 3; il 4,2% delle gravidanze è con procreazione assistita
Rapporto del ministero della Salute, nel 2024 370 mila nascite, 90,7% in ospedali pubblici
Quasi 1 bambino su 3 in Italia nasce con parto cesareo: la chirurgia è stata infatti l'opzione usata nel 29,8% dei 370 mila parti avvenuti in Italia nel 2024. È uno dei dati, peraltro in calo del 6% rispetto al 2012, che emerge dal rapporto Cedap (Certificato di assistenza al parto) del ministero della Salute che conferma trend già osservati negli anni passati, come l'aumento delle gravidanze ottenute con tecniche di procreazione assistita o il peso crescente delle donne straniere. Nel 2024 il 90,7% dei parti è avvenuto negli ospedali pubblici con un lieve aumento rispetto al 2023 quando erano stati il 90,1%. Nelle case di cura il 9,1% delle nascite e lo 0,12% altrove. Per i cesarei si conferma la discesa intrapresa più di un decennio fa. Rispetto al 2012, la quota di parti cesarei sul totale è passata dal 35,8% all'attuale 29,8%. Restano forti, però le differenze tra le tipologie di struttura sanitarie e le Regioni. Si fa ricorso al cesareo per il 28,3% dei nati nelle strutture pubbliche, il 44,9% nelle case di cura accreditate, il 53,6% nelle case di cura private. Tra le Regioni, si va dal 16,5% dei cesari della Toscana al 44,6% della Campania. Il parto cesareo è più frequente nelle donne italiane (30,4%) rispetto a quelle di origine straniera (27,2%) probabilmente per il minor ricorso di queste ultime alle strutture private. Per quel che riguarda le madri di cittadinanza non italiana, rappresentano il 20,5% dei parti totali, con un maggior peso nelle Regioni a più alta presenza straniera. In particolare, in Emilia Romagna, Liguria e Marche oltre il 31% delle nascite è riferito a madri straniere, soprattutto provenienti dall'Africa. Sale ancora di poco l'età media della madre: è di 33,3 anni (lo scorso anno 33,2), per le italiane, di 31,3 anni per le cittadine straniere. È superiore a 31 anni quella del primo figlio. Di pari passo cresce la quota di gravidanze ottenute con tecniche di procreazione medicalmente assistita: rappresentano il 4,2% delle gravidanze ogni 100, con un picco del 6,06% tra le donne con istruzioni medio alta. I bambini nati con tecniche di Pma, sono quasi raddoppiati rispetto al 2012 passando da 8.309 a 15.287 nel 2024.
B.Wyler--VB