-
Aperta la selezione dei Green Angels per il tour di Vasco Rossi
-
Lavazza approda agli Internazionali Bnl d'Italia, 15 anni nel tennis
-
Ue, i pagamenti del Recovery superano i 400 miliardi
-
Oms, Spagna accoglierà la nave con i casi sospetti di hantavirus alle Canarie
-
Festa della mamma, una canzone di Jovanotti diventa francobollo
-
Israele prolunga fino a domenica la detenzione dei due attivisti Flotilla
-
Wizz Air cresce del 21,9% in aprile con 6,63 milioni di passeggeri
-
Orsini, 'se i conflitti arrivano a fine anno andremo in recessione'
-
Marte, due panorami a 360 gradi raccontano la storia del pianeta
-
Calcio: l'8 giugno Under 21 con l'Albania, in panchina Nunziata
-
Cinecittà, 'l'Anac certifica la correttezza dell'operato dell'Ad Cacciamani'
-
Ghalibaf, a Hormuz non abbiamo nemmeno iniziato
-
Parte l'ops di Unicredit su Commerz, adesioni fino al 16 giugno
-
Orcel, 'la quota in Generali è un investimento finanziario'
-
Si riempie la chiesa per i funerali di Zanardi, all'altare la sua handbike
-
Giorgetti, 'la stabilità è cruciale perché il risparmio diventi investimento'
-
Record di occupati in Spagna, oltre 22,1 milioni ad aprile
-
In Francia va a ruba la birra 'John Lemon', ma Yoko Ono la fa vietare
-
Fmi, caro-energia peserà 450 euro su famiglie italiane, 2.270 con scenario grave
-
Ex assessore, 'vandalizzata targa in memoria di Giuni Russo a Palermo'
-
Per inventori, ricercatori e scuole, aperte le Call per Maker Faire Rome
-
Maratona Londra: effetto Sawe, per il 2027 un milione e 300 mila domande di iscrizione
-
Terremoto 1976, Confindustria Udine celebra il 'Modello Friuli'
-
Borsa: Milano accelera con Unicredit che segna +4%
-
Audi chiude il trimestre con ricavi in calo dell'8% a 14,2 miliardi
-
Borsa: Europa fiacca, Londra -0,9%
-
Ryanair cresce del 5% in aprile a 19,3 passeggeri
-
I future sul gas a 48,35 euro
-
Borsa: in Asia scambi ridotti tra le festività, occhi al Medio Oriente
-
Vodafone prende il controllo di Vodafone Three, CK Hutchinson esce con 5 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1682 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.549 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 104,44 dollari
-
El Salvador, Bukele difende la sua strategia di sicurezza
-
Bolivia, indigeni arrivano a La Paz dopo marcia di 27 giorni
-
Messico, la Procura generale convoca 50 persone per la morte dei due agenti Usa
-
Vanoli: "Ora pensiamo a chiudere il discorso salvezza con il Genoa"
-
Gasperini: "l'obiettivo Champions ce lo siamo dato noi, non la società"
-
Troppa Roma per questa Fiorentina, viola travolti
-
Spari vicino alla Casa Bianca, Secret Service ha colpito l'aggressore
-
Polonara dice basta, "mi mancherai palla a spicchi"
-
Zelensky annuncia un cessate il fuoco dalla mezzanotte tra 5 e 6 maggio
-
Tar Liguria respinge ricorso contro l'assegnazione del Festival di Sanremo
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Serie A: Cremonese-Lazio 1-2
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Umbria Jazz, Sting apre a Perugia la 53esima edizione
-
Gala del Met, scoperte bottiglie di "urina" nascoste nel museo
-
Demi Moore, Chloe Zhao, Ruth Negga e Stellan Skarsgard in giuria a Cannes
-
Usa, eliminate 6 piccole barche Iran, interferivano con navigazione commerciale
Istat: 10% italiani non si cura, prima causa liste d'attesa
Chelli: 'Fenomeno è più diffuso tra le donne'
"Nel 2024 il 9,9% delle persone ha dichiarato di aver rinunciato a curarsi per problemi legati alle liste di attesa, alle difficoltà economiche o alla scomodità delle strutture sanitarie: si tratta di 5,8 milioni di individui, a fronte di 4,5 milioni nell'anno precedente (7,6%)". Lo ha detto il presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, in audizione sulla manovra. "La rinuncia a causa delle lunghe liste di attesa costituisce la motivazione principale, indicata dal 6,8% della popolazione, e risulta anche la componente che ha fatto registrare l'aumento maggiore negli ultimi anni: era il 4,5% nel 2023 e il 2,8% nel 2019", e "la rinuncia in conseguenza delle lunghe liste di attesa è più elevata per le persone adulte di 45-64 anni (8,3%) e tra gli anziani di 65 anni e più (9,1%). Il fenomeno è più diffuso tra le donne (7,7%), sia nelle età centrali (9,4% a 45-64 anni) sia in quelle avanzate (9,2% a 65 anni e più)", ha spiegato il presidente.
K.Hofmann--VB