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Oms, oltre 500mila casi di colera e 6.500 morti da inizio anno
Epidemie si intensificano, il 55% dei casi in 4 Paesi
Dall'inizio dell'anno alla fine di settembre nel mondo sono stati registrati 518mila casi di colera e 6.508 morti. A settembre, tuttavia, si è registrata una forte flessione sia dei contagi (-27%) sia dei decessi (-37%) rispetto al mese precedente. Lo ha reso noto l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Yemen, Sudan del Sud, Sudan, Repubblica Democratica del Congo sono i Paesi più colpiti: qui si concentra il 55% dei casi globali (285 mila). "Conflitti, sfollamenti di massa, disastri naturali e cambiamenti climatici hanno intensificato le epidemie, in particolare nelle aree rurali e in quelle colpite dalle inondazioni, dove la carenza di infrastrutture e l'accesso limitato all'assistenza sanitaria ritardano le cure - scrive l'Oms - Questi fattori "hanno reso le epidemie di colera sempre più complesse e difficili da controllare". Il 2025 sta registrando un bilancio particolarmente pesante: a settembre è stato già superato il numero di decessi dell'intero 2024, quando si sono verificati 6.028 morti. Il 2024, a sua volta, aveva visto un incremento dei decessi del 50% rispetto all'anno precedente.
K.Sutter--VB