-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Binance, gli utenti prelevano oltre 3 miliardi di dollari dopo l'attacco hacker
-
'Gli Usa premono per il ripristino delle vendite di gas russo in Ue attraverso l'Ucraina'
-
Mosca, hackerata l'app di allerta per attacchi aerei
-
Zelensky, stop ad attacchi a raffinerie russe se Usa forniscono missili
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
-
F1: Antonelli; Bezzecchi "Kimi, non vedo l'ora di abbracciarti"
-
Valentino Rossi' Kimi mi assomiglia, diventerà uno dei piloti più forti storia'
-
Hamilton 'persa vittoria per episodio al via, devo parlare seriamente con Leclerc'
Policlinico Bari, farmaco vivente 'Car-T' cura mieloma multiplo
Somministrazione disponibile dal 7 aprile scorso
Dal 7 aprile scorso è disponibile al Policlinico di Bari per i pazienti affetti da mieloma multiplo, uno dei più frequenti tumori del sangue, la somministrazione della nuova terapia con cellule Car-T (Chimeric Antigen Receptor-T cells). Si tratta, si legge in una nota, del "primo esempio di 'farmaco vivente' in medicine" in quanto le Car-T sono costituite "da cellule linfocitarie già presenti nel sangue del paziente, che vengono inizialmente prelevate con procedure definite 'aferetiche'. Successivamente, vengono trattate in laboratori specializzati con processi di bio-ingegneria per renderle specificamente attive nei confronti delle cellule del tumore e, infine, dopo averne stimolata la crescita per amplificarne il numero, reinfuse nel paziente, precedute da un trattamento di preparazione non intensivo, definito di 'linfo-deplezione' ". "Si tratta - spiega Pellegrino Musto, professore ordinario di ematologia all'Università di Bari e direttore dell'unità operativa dell'ospedale barese - di una forma di immuno-terapia cellulare davvero rivoluzionaria, che stiamo già utilizzando con successo da circa un anno presso il nostro Centro in pazienti affetti da alcune forme di linfoma, con una attività che gli studi clinici internazionali hanno dimostrato essere significativamente superiore". "Abbiamo avuto la possibilità - ricorda Mario Delia, coordinatore del team multidisciplinare per il programma Car-T del Policlinico di Bari - di disporre di questa innovativa forma di terapia cellulare, che ha aperto nuove importanti prospettive per i pazienti affetti da mieloma multiplo grazie agli accreditamenti ottenuti negli anni scorsi dal Centro nazionale Trapianti (Cnt) e dallo Joint Accreditation Committee Isct & Ebmt) (Jacie), cui ha fatto seguito la necessaria autorizzazione regionale".
P.Vogel--VB