-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Binance, gli utenti prelevano oltre 3 miliardi di dollari dopo l'attacco hacker
-
'Gli Usa premono per il ripristino delle vendite di gas russo in Ue attraverso l'Ucraina'
-
Mosca, hackerata l'app di allerta per attacchi aerei
Residenze anziani coprono solo 7,6% bisogni, cure a casa per 30%
Cergas-Bocconi,4 milioni non autosufficienti e la domanda cresce
Le Residenze per anziani coprono soltanto il 7,6% delle richieste degli over 65 non autosufficienti. L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) si conferma il servizio più diffuso, ma raggiunge appena il 30,6% degli aventi bisogno. Infine i centri diurni sono marginali, con una copertura insufficiente, pari allo 0,6% delle necessità. A lanciare l'allarme il 7° Rapporto Osservatorio Long Term Care CERGAS SDA Bocconi-Essity che riporta i risultati di una survey condotta su 106 residenze per anziani, ognuna delle quali gestisce in media 113 posti letto. "I dati - si legge nel rapporto - evidenziano una performance dei servizi carente e inadeguata rispetto alla richiesta degli anziani e delle famiglie". Inoltre la domanda è in continua crescita: nel 2023 la stima degli anziani non autosufficienti ha, infatti, superato i 4 milioni segnando il +1,7% rispetto al 2021. Dal Rapporto emerge anche una fotografia degli scambi e delle connessioni tra RSA e gli altri attori del settore. Tre le principali evidenze che raccontano alcune criticità del sistema. La valutazione del bisogno dell'anziano è parcellizzata e non tiene conto delle caratteristiche dei servizi di cui gli anziani avrebbero bisogno. I rapporti con le strutture avvengono tramite scambi formali e amministrativi, alimentando il rischio di offrire servizi inadeguati o non coerenti con i bisogni dei singoli. Le Residenze per anziani sono lasciate autonome nel definire il dettaglio dell'erogazione dei servizi (38% dei casi) creando inefficienze e duplicazione dei servizi. Infine le strutture coinvolte affermano che il dialogo è più strutturato su tematiche di governo del sistema e di definizione dei budget e non sul merito dei servizi.
S.Leonhard--VB