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Mpox, ministero aggiorna le indicazioni su strategia vaccinale
Vaccino offerto a chi è a rischio per comportamenti o condizioni
Il ministero della Salute ha pubblicato un aggiornamento delle indicazioni sulla strategia vaccinale contro Mpox, noto come il vaiolo delle scimmie. Il documento, si legge, è reso necessario dalla "attuale situazione epidemiologica che vede la co-circolazione di diversi clade di Mpox virus" nel mondo. La strategia si conferma quella di offrire il vaccino alle "persone a rischio per determinati comportamenti e/o condizioni". In particolare, il vaccino viene offerto come profilassi pre-esposizione a diverse categorie a rischio: al personale sanitario più a contatto con possibili casi di mpox; a chi si debba recare in aree interessate dall'infezione; a chi ha comportamenti che potrebbero esporre a un maggiore rischio di contrarre l'infezione (lavoratrici del sesso, persone con partner multipli o, in genere, con comportamenti sessuali promiscui); a chi ha avuto di recente un'infezione a trasmissione sessuale. Per le persone che hanno avuto (o sospettano di aver avuto) occasione di contagio è contemplata anche la possibilità di utilizzare la vaccinazione come strategia di profilassi post-esposizione, vale a dire finalizzata a ridurre il rischio che il contatto con il virus dia luogo a un'infezione. È possibile vaccinarsi entro 14 giorni dall'esposizione. La vaccinazione, possibile dai 12 anni di età, consiste in due dosi che vengono somministrate ad almeno 28 giorni di distanza.
R.Buehler--VB