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Morti legate ad alcolici +18% nei primi 2 anni della pandemia
Studio canadese, i ricoveri cresciuti dell'8%,specie tra giovani
Le morti legate all'alcol sono aumentate del 18% durante la pandemia, così come i ricoveri ospedalieri legati al consumo di alcolici, secondo una ricerca pubblicata sul Canadian Medical Association Journal. Nella prima parte della pandemia, il volume delle vendite di alcol al dettaglio in Canada è aumentato del 2% (2020/21 contro il 2019), l'aumento più alto da 10 anni, nonostante in quel periodo vi fossero ovviamente pochi visitatori internazionali. Più di 1 persona su 4 (26%) ha dichiarato di bere di più e il 18% ha riferito di aver bevuto molto (definito come 5 drink per gli uomini, 4 per le donne in una sola volta) durante la prima parte della pandemia. Per comprendere l'effetto del cambiamento dei modelli di consumo di alcol durante la pandemia, i ricercatori hanno esaminato i decessi e i ricoveri tra il 2016 e il 2022, confrontando un periodo pre-pandemico e uno pandemico. Hanno scoperto che i decessi dovuti al consumo di alcol sono aumentati di circa il 18% nel periodo di tre anni, con incrementi maggiori soprattutto nel 2020 e nel 2021 (circa il 24%), con un conseguente aumento di 1600 decessi rispetto al previsto. Anche i ricoveri ospedalieri legati all'alcol sono aumentati dell'8% nel periodo pandemico studiato, con incrementi più elevati (circa il 14%) nel 2020/21. "I 1596 decessi in eccesso e i 7142 ricoveri in eccesso completamente attribuibili all'alcol che abbiamo osservato in Canada durante il periodo della pandemia studiato, dimostrano i danni sostanziali dell'aumento del consumo di alcol, e indicano la necessità di interventi robusti", scrive l'autore del lavoro Yipu Shi, Centre for Surveillance and Applied Research, Public Health Agency of Canada, Ottawa. L'aspetto ancora più sconcertante è che sono stati gli adulti più giovani a registrare i maggiori aumenti sia dei decessi in eccesso (età 25-44 anni) sia dei ricoveri (età 15-44 anni). I decessi e i ricoveri erano in gran parte dovuti alla malattia epatica alcolica e al disturbo da uso di alcol. Poiché l'aumento dei ricoveri era 3 volte superiore nelle donne, gli autori suggeriscono che ciò si potrebbe tradurre in un aumento futuro dell'incidenza di malattie epatiche tra le donne.
P.Keller--VB