-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Aviaria, piano contro escalation e vaccino per tutelare filiera
Cia a riunione ministero Salute,passo importante per allevamenti
Un piano d'azione mirato contro l'influenza aviaria, considerata l'escalation delle ultime settimane con 54 focolai attivi nel Nord Italia e la messa in atto di un piano vaccinale specifico. Questi i risultati della riunione in materia al Ministero della Salute con tutti gli attori della filiera avicola, come fa sapere la Cia-Agricoltori Italiani. "Si tratta di una misura fondamentale per difendere il nostro patrimonio zootecnico e garantire la sostenibilità del comparto avicolo - ha detto il presidente di Cia, Cristiano Fini -.un intervento preventivo che deve affiancare e integrare le rigorose misure di biosicurezza negli allevamenti. Oggi possiamo dire che stiamo facendo un passo importante verso la protezione degli allevamenti e la salvaguardia della salute pubblica". L'aviaria, infatti, ricorda Cia, rischia di mettere in pericolo un settore che vale oltre 7 miliardi di euro in Italia (5,3 miliardi per le carni e 2 miliardi per le uova), conta 64.000 addetti ed è totalmente autosufficiente (al 105,5%). Da qui la richiesta della Confederazione di attuare subito provvedimenti concreti e tempestivi per proteggere gli allevamenti e garantire la sicurezza alimentare, proponendo soprattutto l'avvio di un piano vaccinale nazionale. Nel dettaglio, il piano d'azione concordato includerà una serie di interventi coordinati tra autorità sanitarie, operatori del settore e organizzazioni di categoria, con l'obiettivo di contenere l'influenza aviaria e garantire un intervento rapido in caso di focolai. Quanto al piano vaccinale, prevederà una stretta collaborazione con gli enti preposti alla salute animale e alle politiche veterinarie, con una particolare attenzione alla formazione degli allevatori e alla gestione dei rischi sanitari da parte del Centro di referenza nazionale.
A.Kunz--VB