-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Musica, pediatri contro i testi violenti della trap
Su Instagram un video che promuove un ascolto consapevole
"Perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te". Inizia e finisce con 'La Cura' di Battiato il video divulgato su Instagram da un gruppo di pediatri per promuovere maggiore consapevolezza nell'ascolto della musica tra bambini e ragazzi. Il montaggio mette a confronto i messaggi della musica che ha rappresentato più generazioni: da una parte Baglioni, Nannini, Ramazzotti, De Gregori, Mengoni, Mia Martini con i volti dei medici a scandire testi di amore, gentilezza, condivisione. Quegli stessi volti che diventano scuri quando in sovraimpressione scorrono le parole di Tony Effe, VillaBanks, Shiva, ma anche Ernia, Niky Savage, Fedez ed Emis Killa, in passaggi intrisi di violenza, maschilismo e rabbia. "Abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro - spiegano i pediatri coinvolti nell'iniziativa - perché la musica non è solo intrattenimento. Ha un ruolo educativo e può influenzare profondamente chi la ascolta, specialmente i più piccoli. I bambini assorbono tutto ciò che li circonda, anche messaggi che rischiano di condizionarli in modi che nemmeno immaginiamo". Secondo i pediatri, molte delle canzoni rap/trap, ascoltate da bambini e adolescenti, possono lasciare un impatto negativo sul loro sviluppo emotivo e sociale. La violenza normalizzata nei testi o il perpetuarsi di stereotipi maschilisti possono diventare modelli che i giovani interiorizzano e replicano, compromettendo la loro visione del mondo e dei rapporti umani. Il video, che sta riscuotendo un grande successo sui social, con centinaia di migliaia di visualizzazioni, alterna melodie romantiche e testi di amore del passato con frammenti di brani moderni che veicolano messaggi più aggressivi. L'obiettivo è evidenziare il contrasto tra i valori trasmessi. Tra i promotori dell'iniziativa ci sono Francesca Ciarelli e Armando Di Ludovico dell'Università di Chieti, insieme ad Anna Maria Amatucci (Lazio), Antonio Di Mauro (Puglia), Lisa Mastrangelo (Puglia), Claudia Sciarrotta (Sicilia), Carla Tomasini (Marche) e Laura Timpone (Campania). Il video è visualizzabile sui seguenti profili Instagram: @dottor_anna, @pediatriamica_dr_diludovico, @antoniodimauropediatra, @unapediatraperte, @claudia.sciarrotta_ped, @pediatracarla, @dott_la_timpy_ibclc .
G.Frei--VB