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Mpox, sale a 17 il numero di Paesi colpiti dal nuovo ceppo
L'ultimo è la Francia, 4.000 casi e 5 morti da fine novembre
L'epidemia causata dal nuovo ceppo di mpox (clade Ib) prosegue. La diffusione del virus continua a essere concentrata soprattutto nell'Africa centrale, dove nelle ultime 6 settimane sono stati registrati oltre 4 mila nuovi casi e 5 decessi, tuttavia continua la diffusione del virus fuori dal continente africano e sale a 17 il numero di Paesi che hanno registrato almeno un contagio: l'ultimo è la Francia. È quanto emerge dall'ultimo bollettino pubblicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo la rilevazione, dal 25 novembre al 5 gennaio la Repubblica Democratica del Congo continua a a essere il Paese più interessato dall'epidemia con 2.464 e 5 morti. Sotto osservazione anche la situazione del Burundi (798 contagi) e dell'Uganda (767). In questo Paesi sembra che la diffusione del virus abbia smesso di crescere e si sia stabilizzata sui 100-200 casi settimanali, tuttavia si teme che il rallentamento osservato sia il risultato delle difficoltà dei Paesi di mantenere alti livelli di sorveglianza. Intanto, cresce il numero di Paesi fuori dall'Africa raggiunti dall'infezione. Nelle ultime due settimane si sono aggiunti Belgio, Cina e Francia. Fino a oggi, si è trattato di casi sporadici, legati a viaggi nelle zone interessate. Il virus ha però dimostrato la capacità di diffondersi: in Germania, Cina, Belgio sono stati registrati contagi (fino a 4) tra i contatti stretti del caso indice. Questi casi associati ai viaggi, scrive l'Oms, "evidenziano il rischio di trasmissione non rilevata nei Paesi, sottolineando la necessità di una sorveglianza rafforzata e di una segnalazione tempestiva per migliorare il monitoraggio globale e prevenire la diffusione internazionale".
L.Wyss--VB