-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Oms, 2,5 miliardi di disabili hanno bisogno di protesi hi-tech
In occasione delle Paralimpiadi la campagna "Accesso più equo"
A livello globale, oltre 2,5 miliardi di persone hanno bisogno di uno o più prodotti assistivi, ovvero tecnologie digitali che possono migliorare la qualità di vita di persone con disabilità. Con l'invecchiamento della popolazione il loro numero potrebbe toccare i 3,5 miliardi entro il 2050. Ma "in molti paesi, la maggior parte delle persone che ne avrebbe bisogno non vi ha accesso". In occasione dell'apertura delle Paralimpiadi di Parigi2024, l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) e il Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) lanciano la campagna "Equipped for equity", con cui chiedono che sia garantito a tutti, indipendentemente dalla loro posizione, l'accesso alla tecnologia di cui hanno bisogno. Lame da corsa, protesi in titanio, sedie a rotelle super leggere: "la tecnologia assistiva svolge un ruolo cruciale nel consentire agli atleti paralimpici di competere ai massimi livelli, mostrando le loro straordinarie capacità e ispirando milioni di persone", spigano Oms e Ipc. "Tuttavia, le disuguaglianze globali nell'accesso a questi prodotti sanitari essenziali rimangono una sfida significativa". Ad esempio, solo il 5-35% degli 80 milioni di persone che necessitano di una sedia a rotelle ne ha accesso, a seconda di dove vivono, e solo il 10% della domanda globale di apparecchi acustici è soddisfatta. "Senza accesso alla tecnologia assistiva, alle persone con disabilità viene negato il diritto di partecipare a tutti gli aspetti della vita e sono anche maggiormente a rischio di esclusione, isolamento e povertà". Per questo Oms e Ipc sfrutteranno la piattaforma delle Paralimpiadi per condividere messaggi e informazioni sul perché l'accesso universale a questi dispositivi è essenziale. "Invitiamo governi, donatori e società civile a dare priorità a questi prodotti trascurati ma essenziali, integrandoli nei programmi di assistenza primaria", spiega Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms. "Queste tecnologie consentono di ridefinire ciò che è possibile nello sport e ispirare milioni di persone in tutto il mondo", conclude Andrew Parsons, presidente dell'Ipc.
B.Wyler--VB