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Le prime risposte dei periti, El Koudri era capace di intendere e volere
L'elaborato finale sarà discusso in udienza a Modena il 2 ottobre
Salim El Koudri ha un disturbo psichiatrico, ma questo non escluderebbe la capacità di intendere e di volere nel momento in cui si è scagliato, il 16 maggio, con la sua Citroen C3 contro la folla in centro a Modena. Nell'attentato otto persone sono rimaste ferite e una di loro, Monica Esposito, 55 anni, è morta in ospedale due mesi dopo. Sarebbero queste le prime conclusioni dei periti nominati dal gip per far luce sulle condizioni mentali del 31enne accusato di strage. Gli esiti saranno condivisi con i consulenti delle parti. La perizia conclusiva sarà discussa in udienza il 2 ottobre.
A.Ruegg--VB