-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
Rabbino aggredito, c'è anche l'odio razziale tra i reati contestati
Tra indagati il fratello dell'arrestato, 'non siamo razzisti'
"Non siamo razzisti. Nella denuncia c'è scritto che lo abbiamo preso a calci. Hanno descritto un film. Se vedono le videocamere eravamo fermi. Nessuno ha tirato un pugno o l'ha colpito all'inguine. Se lo vedo gli stringo la mano e gli dico 'se ti abbiamo fatto un danno, perdonaci'". Così uno dei 3 giovani accusati di aver aggredito un rabbino a Milano ha parlato fuori dall'aula delle direttissima dove c'è l'udienza per il fratello arrestato (per lesioni e non rapina come comunicato in precedenza). Il giovane risulta indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale o religiosa.
H.Weber--VB