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Il governo della Bolivia valuta lo stato d'assedio dopo i blocchi e 4 omicidi
Rafforzata anche la sicurezza al confine con il Brasile, dispiegati militari e droni
La Bolivia valuta la dichiarazione dello stato d'assedio per fermare i blocchi stradali, mentre rafforza la sicurezza al confine con il Brasile dopo quattro omicidi nella regione di Santa Cruz. Lo riferiscono i principali media locali, citando il portavoce presidenziale José Luis Gálvez, secondo cui lo stato d'assedio non è ancora stato attivato. L'esecutivo del presidente Rodrigo Paz ha inoltre disposto una nuova proroga di 90 giorni dello stato d'eccezione, che dovrà essere esaminato dal Parlamento. I blocchi stanno provocando interruzioni nelle forniture di alimenti, carburanti e ossigeno, con ripercussioni sui trasporti e sull'attività commerciale. Le proteste stanno causando disagi in diverse aree della Bolivia. A San Ignacio de Velasco, vicino al confine brasiliano, sono stati dispiegati circa 100 militari, forze speciali e droni dopo quattro omicidi avvenuti tra domenica e lunedì.
E.Gasser--VB