-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
Borsa: l'Europa sale con Wall Street, attesa per la Fed, Milano +0,7%
Cede il greggio, sale il gas, lo spread si assesta sopra 87 punti
Si confermano positive le principali borse europee in attesa del verdetto del comitato federale della Fed sui tassi. La previsione degli analisti è di una stretta di 25 punti base, così come ha fatto la Bce lo scorso 10 settembre. La migliore è Milano (+0,7%), seguita da Londra (+0,65%), Parigi (+0,6%), Madrid (+0,35%) e Francoforte (+0,3%). Lieve rialzo per il Dow Jones (+0,05%), più brillante il Nasdaq (+0,45%). Meglio delle stime le vendite al dettaglio Usa in agosto, salite dell'1,2% contro lo 0,8% previsto e il precedente calo dello 0,5%. Si conferma in calo il greggio (Wti -1,7% a 104,05 dollari al barile e Brent -1% a 107,65 dollari al barile). In rialzo il gas (+0,41% a 80,4 euro al MWh), stabile lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi a 87,1 punti, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 2,2 punti al 4,39%, quello tedesco di 1 punto al 5,52%,, quello francese di 1,2 punti al 4,49% e quello britannico di 6,8 punti al 5,32%. Fiacco l'oro (-0,14% a 4..343,26 dollari l'oncia), in rialzo il dollaro sopra quota a 1,15 sull'euro e a quasi 1,35 sulla sterlina. Rimbalzano i produttori di semiconduttori a partire da Soitec (+14,27%), spinta dagli analisti di Morgan Stanley, che ne hanno alzato la raccomandazione ad acquistare oltre il peso sull'indice, raddoppiando il prezzo obiettivo a 200 euro. Seguono Asm (+3,79%), Asml (+2,67%) ed Stm (+1,72%). Cedono i petroliferi Shell (-0,75%), Eni (-0,6%) e Bp (-0,52%), a differenza di TotalEnergies (+0,25%). Riparte il lusso con Kering (+2,4%), Puma (+1,965%) e Cucinelli (+1,55%), mentre scivolano gli automobilistici Renault (--2,85%), Stellantis (-2,64%), dopo il taglio degli analisti di Berenberg, Mercedes (-1,7%) e Volkswagen (-1,6%).
T.Ziegler--VB