-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
La Lega insiste sulla pensione anticipata a 64 anni, costa 1,5 miliardi l'anno
Durigono: "Si può lanciare sperimentalmente per tre anni"
"Dando la possibilità di scegliere a quelli che sono ante '96 di andare in pensione, potrebbero essere, in base alla scelta misurata sempre dall'Inps, circa 80 mila pensioni in più. Lo si può lanciare sperimentalmente per tre anni, ci sarà un impatto di 1,5 miliardi l'anno". Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, all'evento della Lega 'A Tua Difesa - Verso la finanziaria 2027', circa l'ipotesi di uscita anticipata a 64 anni. "Credo che sia una operazione per dare un respiro al mercato del lavoro e per efficientarlo se ci mettiamo insieme ai giovai che entrano con la tassazione al 5%", ha sottolineato Durigon. "La spesa previdenziale è di 326 miliardi, mentre le entrate sono pari a 296 miliardi, un record storico con le contribuzioni. Con questi numeri ha ragione la Fornero, la stabilità non c'è. Ma chi è il datore di lavoro dei pensionati? E' lo Stato. Quei 326 miliardi sono al lordo o al netto? Sono al lordo. Quel lordo di quanto si tratta? E' 76 miliardi, tolti ai 326 miliardi fanno capire che la sostenibilità del sistema pensionistico in Italia è forte, è vigente e possiamo dire che c'è", ha quindi aggiunto il sottosegretario leghista.
C.Bruderer--VB