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Borghi, 'nessuna spaccatura nella Lega, qualcuno fa casino e la stampa ci si butta'
Per un sondaggio di Analisi Politica il 93% dei leghisti promuove il segretario Salvini
"Non c'è nessuna spaccatura nella Lega, c'è qualcuno che fa casino e la stampa che ci si butta sperando di danneggiarci". Lo scrive su X il senatore della Lega Claudio Borghi, commentando i numeri di un sondaggio di AnalisiPolitica del 2 luglio, mostrato nel corso della trasmissione L'Aria che tira su La7, secondo cui il 93% degli elettori leghisti promuove Matteo Salvini come segretario del partito, seppur un terzo guardi già alla successione del leader. Il sondaggio di AnalisiPolitica spiega che il 55% di chi vota Lega giudica Salvini segretario "molto positivamente" e il 38% "abbastanza positivamente". I giudizi negativi si fermano invece al 3%. Il dato segna un netto balzo rispetto al 2024. Due anni fa a promuovere Salvini era complessivamente il 70% degli elettori leghisti, mentre i giudizi negativi arrivavano al 29%. Oggi, secondo la rilevazione, quella frattura sembra essersi ricomposta e la base rimasta al Carroccio si stringe attorno al suo segretario. La partita sulla leadership, però, non è del tutto chiusa. Alla domanda se la Lega debba continuare con Salvini o cambiare guida, il 62% degli elettori del partito sceglie ancora l'attuale segretario. Il 21% vorrebbe invece un cambio già in vista delle politiche del 2027 e un altro 10% dopo le elezioni. Quasi un leghista su tre, dunque, pur in un quadro di forte apprezzamento per Salvini, guarda a una futura successione. "Non ci sono dubbi: i leghisti sono soddisfatti dell'operato di Matteo Salvini, ritengono che stia lavorando molto bene sia come segretario che come vicepremier e ministro, e non vorrebbero nessun altro come leader, confermando la scelta fatta poco più di un anno fa al Congresso federale di Firenze": così il deputato della Lega Eugenio Zoffili, commentando sui suoi profili social un sondaggio di Analisi Politica, pubblicato il 2 luglio.
F.Stadler--VB