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La Cedu riceve i ricorsi contro l'Italia sul mancato arresto di Almasri
Donna ivoriana e uomo sudanese torturati in Libia accusano Roma
Il caso della mancata esecuzione da parte del Governo italiano del mandato di arresto emesso dalla Cpi nei confronti di Osama Almasri Njeem, ex capo della polizia giudiziaria libica, arriva alla Corte europea dei diritti umani. Una donna ivoriana e un uomo sudanese, che affermano di essere stati torturati dall'uomo, e che ora sono in Italia, si sono rivolti alla Cedu affermando che cosi facendo, l'Italia ha violato i loro diritti. La Cedu dopo un esame preliminare dei ricorsi, li ha comunicati al Governo con una serie di domande, per comprendere se i casi siano ammissibili e se eventualmente decidere se l'Italia ha violato i loro diritti.
M.Betschart--VB