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Giorgetti, su energia discussione non facile, speriamo risposta Ue a breve
'Su rimodulazione fondi Pnrr c'è possibilità entro fine maggio'
"Riteniamo che, senza fare stravolgimenti, l'attuale regola e gli attuali limiti quantitativi già previsti per le spese per la difesa - proprio perché riteniamo che il fattore energetico sia di sicurezza nazionale - possano essere estesi anche ai contraccolpi che derivano sulla finanza pubblica dalla crisi in corso". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti illustrando la posizione italiana messa sul tavolo a Bruxelles nel corso dell'evento economico annuale della Lega. "Questo non pregiudica i numeri, perché era 1,5 punti sul Pil per la difesa e rimane 1,5 per la difesa più l'energia, poi ogni paese doserà gli interventi in base alla propria posizione specifica". "La discussione è in corso, non è facile. Spero che a breve una controproposta, una risposta da parte della Commissione Ue arriverà su questo aspetto, perché ci sono tutti gli elementi per dare una risposta ai problemi dell'economia reale", ha aggiunto. Sulla rimodulazione dei fondi del Pnrr "ci sta lavorando il ministro Foti", ha detto Giorgetti uscendo dall'aula dei gruppi parlamentari al termine del convegno 'Un patto per la crescita e la stabilità: le proposte della Lega', specificando che "c'è la possibilità entro la fine di maggio ed è una cosa che stanno valutando".
R.Flueckiger--VB