-
Webuild lancia il Graduate Program con master gratuito al Politecnico di Milano
-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Michael Flacks, per ex Ilva serve prestito ponte di 500 milioni, non lo scudo penale
'O la salvo io o continuerà a rubare al governo 100mila euro al mese'
"Al momento nessuno investirebbe un dollaro in Ilva, è stato ucciso il business. È sul letto di morte. Due cose possono accadere: o la salvo io o continuerà a rubare al governo 100 milioni al mese". Lo ha detto il presidente di Flacks Group, Michael Flacks, intervistato su Tg24 Economia dove afferma: "lo scudo penale non mi interessa e non siamo preoccupati dalla bonifica ambientali". Flacks ribadisce di avere bisogno di un un prestito ponte dal governo di "500 milioni di euro per avviare il business" e garantisce "lo restituirò, è garantito". "Io non voglio nessuna beneficienza" e "sono pronto a investire del denaro 100 milioni, 200 milioni" se avrò affianco delle banche ma "le banche, allo stato delle cose, non ci metteranno un dollaro".
R.Braegger--VB