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La guerra contro l'Iran fa aumentare i passeggeri in transito ad Heathrow
A marzo cresciuti del 10%. Ma 'prospettive sono incerte per il conflitto'
L'aeroporto londinese di Heathrow, il maggiore hub d'Europa, ha registrato a marzo un aumento del 10% dei passeggeri in transito, con molti viaggiatori che hanno scelto lo scalo britannico per aggirare le chiusure dello spazio aereo in Medio Oriente causate dalla guerra scatenata da Usa e Israele contro l'Iran. Lo ha reso noto lo scalo in un comunicato. Sono stati in tutto 6,6 milioni i passeggeri il mese scorso, con la domanda che si è spostata sulla rete di voli a lunga distanza dell'aeroporto, ma "le prospettive per i prossimi mesi restano incerte a causa del conflitto in corso". L'associazione degli aeroporti europei aveva avvertito la settimana scorsa del rischio di una "carenza sistemica" di carburante per gli aerei se il traffico marittimo non verrà ripristinato nello Stretto di Hormuz entro le prossime tre settimane. Tuttavia, al momento, "le ripercussioni sulle catene di approvvigionamento globali, in particolare per quanto riguarda il carburante, non hanno inciso sulle operazioni dell'aeroporto di Heathrow", si legge nel comunicato.
L.Stucki--VB