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Ghalibaf, 'violato l'accordo, così tregua e colloqui irragionevoli'
'Il Libano era incluso nel cessate il fuoco'
Tre dei dieci punti proposti da Teheran per un accordo di tregua con gli Usa e definiti da Donald Trump come "una buona base di negoziazione" sono stati "apertamente e chiaramente violati": lo sottolinea in una nota il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Ghalibaf, capo negoziatore degli ayatollah, avvertendo che "in questa situazione una tregue bilaterale e i colloqui sono irragionevoli". Nella nota, Ghalibaf punta il dito, tra l'altro, sulla "violazione" del punto che "includeva anche il Libano" nella tregua. Oltre al punto sul Libano, tra le "tre clausole" della proposta iraniana considerate non rispettate, il presidente del Parlamento iraniano ha indicato anche altri due aspetti: il "divieto di qualsiasi ulteriore violazione dello spazio aereo iraniano", denunciando "l'intromissione di un drone", e "la negazione del diritto dell'Iran all'arricchimento dell'uranio", diritto che invece "era incluso al punto sei dell'accordo".
T.Ziegler--VB