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Morta per intervento al naso: studio senza autorizzazione
Presidente Regione Lazio Rocca, 'uffici stanno approfondendo'
"Lo studio del medico dove è stata operata "Queste cose sono una vergogna. I medici per primi sanno che l'autorizzazione sanitaria, che non riguarda l'accreditamento, serve per poter svolgere una qualsiasi attività sanitaria di carattere privato. Sono requisiti minimi essenziali per la saluta della gente. Il mancato rispetto di queste norme è una violazione e un insulto alla stessa professione medica", sottolinea, non risulta autorizzato per attività procedurali". È quanto comunica il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. La 22enne originaria del Siracusano, è morta al Sant'Eugenio dopo aver effettuato l'anestesia locale per un intervento di rinoplastica nell'ambulatorio di un centro medico della Capitale, in zona Eur. "Daremo agli investigatori e ai Nas tutte le informazioni. Da una prima analisi, non ci risulta un'autorizzazione sanitaria valida. Queste sono le informazioni che ho assunto in via sommaria. Gli uffici stanno approfondendo", afferma Rocca a margine di una conferenza al Sant'Andrea. "Queste cose sono una vergogna. I medici per primi sanno che l'autorizzazione sanitaria, che non riguarda l'accreditamento, serve per poter svolgere una qualsiasi attività sanitaria di carattere privato. Sono requisiti minimi essenziali per la saluta della gente. Il mancato rispetto di queste norme è una violazione e un insulto alla stessa professione medica", sottolinea.
C.Stoecklin--VB