-
Webuild lancia il Graduate Program con master gratuito al Politecnico di Milano
-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Lega presenta pdl su cittadinanza, cancellata per reati gravi
Da violenza sessuale a pedofilia. E si giuri in italiano
La Lega ha presentato una proposta di legge per la riforma della cittadinanza. Prevede che lo straniero che chiede di diventare cittadino italiano, dimostri una conoscenza approfondita dell'italiano (anche giurando, in italiano, fedeltà alla Repubblica) e che non abbia commesso reati gravi come violenza sessuale, pedofilia, molestie o omicidio. Stessi reati per cui la cittadinanza può essere revocata a chi l'ha ottenuta. La proposta è stata depositata alla Camera, primo firmatario il deputato Igor Iezzi. "La Lega crede che la cittadinanza italiana non si debba regalare. Per questo abbiamo presentato una proposta di legge con modifiche per l'acquisizione e il mantenimento - ha spiegato - Prima di tutto se vivi nel nostro Paese, devi sapere la nostra lingua e dimostrarlo, anche giurando fedeltà alla Repubblica in italiano. Poi, si passa ai reati. Se un neo-maggiorenne è stato condannato per fatti gravi non otterrà la cittadinanza. Viene anche ampliato il numero dei reati che porterà a togliere la cittadinanza a chi già la possiede. Vogliamo che la cittadinanza possa essere tolta anche dopo averla ottenuta, se si commettono reati come omicidio o violenza sessuale. Un concetto deve essere chiaro: se delinqui torni a casa tua".
T.Suter--VB