-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
Cipolletta, 'Saviano tra i tanti autori non scelti da editori'
'Spero gli scrittori si rendano conto che non è evento politico'
"Il programma è fatto attraverso la richiesta degli editori che sono i protagonisti della buchmesse e che propongono gli autori in base alle loro scelte editoriali. È quello che è avvenuto. L'editoria italiana pubblica 80.000 autori l'anno, ci sono decine di migliaia di autori, tra i tanti non scelti c'è anche Saviano". Così Innocenzo Cipolletta, presidente dell'Aie, a margine del Festival Internazionale dell'Economia a Torino. "Personalmente sono un ammiratore di Saviano, ho letto buona parte suoi libri e mi dispiace, ma non posso esprimere un giudizio sulle scelte degli editori. Saviano è stato invitato da un editore tedesco e ora il suo ultimo editore ha chiesto di portarlo", ha aggiunto Cipolletta che ha espresso l'auspicio "che gli scrittori si rendano conto che quello di ottobre non è un evento politico, ma sull'editoria italiana, un incontro fra editori italiani e editori internazionali che speriamo comprino i diritti. Gli autori sono scelti dagli editori perché loro devono negoziare i diritti , c'è un commissario del governo che fa il programma con una logica". "Come finirà? Mi auguro che ci sia una grande rappresentanza degli autori italiani e che questa situazione si ricomponga, che tutto si aggiusti", ha concluso Cipolletta.
E.Burkhard--VB