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Madrid, 'Ue riconosca catalano, basco e galiziano, nessun motivo per il rinvio'
'Bisogna finirla con questa discriminazione'
"E' da tre anni che abbiamo chiesto il riconoscimento di tutte le lingue ufficiali spagnole. A quarant'anni dall'adesione della Spagna all'Ue bisogna far terminare questa discriminazione, si tratta di venti milioni di persone". Lo ha detto il segretario di Stato spagnolo per gli Affari Ue Fernando Sampedro in merito alla richiesta di Madrid di riconoscere il catalano, il basco e il galiziano come lingue ufficiali dell'Unione. Madrid porterà la questione al Consiglio Affari Generali. "Non c'è alcun motivo per cui tale riconoscimento sia rinviato", ha sottolineato Sampedro prendendo ad esempio Paesi come Irlanda e Belgio. "Abbiamo facilitato l'arrivo di tutte le informazioni richieste, incluse le analisi finanziarie. E' possibile aggiungere delle lingue ufficiali ad uno Stato senza modificare i Trattati, anche perché la Spagna non chiede che" le tre lingue "siano lingue ufficiali dei Trattati", ha ancora spiegato Sampedro
K.Hofmann--VB