-
Webuild lancia il Graduate Program con master gratuito al Politecnico di Milano
-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Sogin aggiudica l'appalto di cinque cask per rifiuti radioattivi alla tedesca Gns
Il valore è di 32 milioni di euro
Sogin ha aggiudicato alla società tedesca Gns la commessa per la fornitura di cinque speciali contenitori metallici schermanti ad alta resistenza, denominati cask, della serie Castor Haw28m. L'appalto, del valore di circa 32 milioni di euro, è parte delle attività previste dal programma di rientro dei residui derivanti dal ritrattamento del combustibile nucleare irraggiato italiano inviato negli anni scorsi negli impianti di ritrattamento di La Hague (Francia) e Sellafield (Regno Unito). I cask, alti ciascuno circa 5 metri, con un diametro di 2,5 metri e un peso di 115 tonnellate, sono conformi alle regolamentazioni dell'International Atomic Energy Agency (IAEA), rispettosi dei criteri di accettazione degli impianti di La Hague e Sellafield e sono già in uso per lo stesso scopo in Germania e Svizzera, spiega una nota. "La sottoscrizione del contratto alla Società tedesca GNS conferma l'impegno di Sogin ad operare con rigore, efficienza e responsabilità, adottando una soluzione tecnologica innovativa e altamente affidabile che garantisce in ogni fase di movimentazione, trasporto e stoccaggio di rifiuti radioattivi vetrificati ad alta attività, la massima sicurezza per gli operatori, la popolazione e l'ambiente", viene spiegato.
A.Zbinden--VB