-
Euro stabile sul dollaro a 1,1383 in avvio di giornata
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 92 punti
-
Media, 'l'Iran ha proposto agli Usa un piano da 7 giorni per la tregua'
-
Il prezzo del gas in calo a 72,56 euro al megawattora
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 4.271 dollari l'oncia
-
Petrolio in calo in avvio di giornata, Wti a 92,82 dollari
-
Tagli Volkswagen in Messico, licenziati in totale oltre mille operai
-
Blitz antidroga in Ecuador con il supporto degli Stati Uniti
-
Trump regala a Xi una scultura dell'aquila calva, il simbolo degli Usa
-
Xi: 'Cina e Usa devono esplorare un nuovo modello di convivenza tra grandi nazioni'
-
Cuba, 'impossibile sostenere energeticamente la rete di telecomunicazioni'
-
Lego investe 400 milioni di dollari in Messico
-
Colombia, Ecopetrol nomina Joaquín Gutiérrez nuovo amministratore delegato
-
Usa, 31 parlamentari accusano Trump di interferenze sul voto in Brasile
-
Kast incontra Delcy Rodríguez, al centro del colloquio migranti e rapporti con Caracas
-
Pezeshkian: 'Sono gli Usa a dover decidere se porre fine alla guerra'
-
La Colombia rompe i rapporti diplomatici con l'Iran
-
Perù, evento internazionale a tutela della sorgente del Rio Delle Amazzoni
-
Nations League: risultati
-
Tv: morta Elena Pero, voce del tennis su Sky
-
Netanyahu all'Onu, 'i coloni violenti sono giovani teppisti'
-
Netanyahu all'Onu, 'Mamdani anti-semita, vergognati delle bugie'
-
Calcio: Donnarumma 'Con Mancini abbiamo fatto la storia, speriamo di ripeterci'
-
Macron, minaccia droni ? È un'informazione da smentire ma situazione è preoccupante'
-
Nozze Damiano e Dove Cameron, la coppia è arrivata su un'auto bianca
-
Decine di delegati lasciano l'aula dell'Onu. Netanyahu, 'codardi'
-
Mamdani porta la lirica alla portata di tutti i newyorchesi
-
Mamdani risponde a Netanyahu con un ramoscello di ulivo per la pace
-
Icop sottoscrive accordo per acquisire il 51% di Ediltunnel
-
Mit, ok Cdm a dl contro blocco veicoli diesel euro 5
-
Muscoli ingegnerizzati per collegare le protesi ai nervi rimasti
-
Nations League: Van Bommel 'con l'Italia per vincere, vogliamo dominare il gioco'
-
Damiano e Dove Cameron sposi, applausi dal pubblico in piazza a Montalcino
-
Proteste contro Netanyahu all'Onu, arrestata Susan Sarandon
-
Calcio: azzurri; Donnarumma, 'da Zenica giorni durissimi ma dobbiamo ricominciare'
-
A 27 anni al timone dell'azienda di famiglia, Gaia Paradisi 'scelsi di andare avanti'
-
Il ritorno di Johnny Depp, è alla ricerca di vendetta in Day drinker
-
Cupillari (Mediolanum) 'più si vive a lungo, più serve pianificare il futuro'
-
Xi a Trump, 'sull'Iran si ritorni al memorandum di giugno'
-
Wsj, 'Usa in pressing sulla Cina su presunti test nucleari'
-
Progetto Eni-Ypf su Lng riceve proposta di finanziamento Usa da 6 miliardi di dollari (2)
-
BJK Cup: 2-1 alla Cina, Italia in semifinale
-
Amministrazione Trump, 'ripristinato l'accesso dei media alla Casa Bianca'
-
Xi a Trump, 'gli Usa si oppongano all'indipendenza di Taiwan'
-
Tajani, 'minaccia di droni russi? Ho parlato con Crosetto, nessun'allerta'
-
Il gas supera i 76 euro sul mercato Ttf di Amsterdam
-
Morta a 88 anni l'attrice franco-russa Marina Vlady
-
Osservate per la prima volta le cellule viventi di un animale antartico
-
Borsa Milano chiude debole (-0,85%), pesa Fincantieri, balzo di Eni
-
Marco Nespolo nominato amministratore delegato di FiberCop
Avvocato dei ricorrenti, 'fermo area a caldo ex Ilva, è scacco matto'
Rizzo Striano: 'decreto esecutivo, è iniziato il conto alla rovescia'
Il decreto della Corte d'Appello di Milano che dispone il fermo dell'area a caldo dell'ex Ilva entro 90 giorni rappresenta "uno scacco matto" dopo un lungo percorso giudiziario. Ne è convinto l'avvocato Maurizio Rizzo Striano, che insieme al collega Ascanio Amenduni ha assistito l'associazione Genitori Tarantini nell'azione inibitoria accolta dai giudici milanesi. Per il legale, "la giustizia cammina sulle spalle delle persone" e il risultato ottenuto è stato possibile "senza il coraggio e la determinazione di undici cittadini di Taranto", ma anche grazie al lavoro dei magistrati italiani ed europei che hanno affrontato la vicenda. Rizzo Striano sottolinea la differenza rispetto al provvedimento del Tribunale di Milano che aveva "disposto il fermo dell'area a caldo per il 24 agosto, ma poteva essere evitato se entro quella data il gestore avesse riformulato un riesame dell'Aia sui punti evidenziati impegnandosi poi a realizzare 'in tempi ragionevoli' le nuove conseguenti prescrizioni". "La Corte di Appello - aggiunge - ha disposto il fermo immediato, con provvedimento esecutivo", stabilendo che "gli impianti potranno essere riattivati solo dopo avere completato la totale rimozione dell'amianto ed avere predisposto ogni misura necessaria ad abbattere le polveri sottili". Il legale precisa inoltre che il decreto "non è impugnabile in Cassazione", pur potendo essere modificato o revocato dallo stesso giudice in presenza di "rilevanti novità sopravvenute". A suo giudizio, però, rimuovere l'amianto dagli altoforni e ridurre le emissioni con una produzione di sei milioni di tonnellate annue è "pura fantascienza". "Il conto alla rovescia - osserva Rizzo Striano - comincia da oggi. I 90 giorni (che scadranno il 28 ottobre, ndr) sono il tempo necessario per fermare gli impianti in sicurezza. Se i commissari governativi di Adi e Ilva non dovessero adempiere all'ordine del giudici si esporrebbero a una richiesta di risarcimento danni" e potrebbe configurarsi "la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento inibitorio del giudice". "Dopo tanti scacchi - conclude - questa volta lo scacco è matto".
L.Wyss--VB