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L'Aie prevede il più forte calo di domanda di petrolio dai tempi del Covid-19
'Shock di offerta petrolifera più grave della storia. Raddoppia l'import russo'
L'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie) prevede nel secondo trimestre 2026 il più forte calo della domanda di petrolio dalla pandemia da Covid-19, nel contesto di incertezza e di crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente: è quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Aie pubblicato oggi. La "distruzione" del consumo d'oro nero, prima osservata in Medio Oreinte e in Asia, dovrebbe ''estendersi progressivamente con l'aumento della penuria e l'aumento dei prezzi", sottolinea l'agenzia internazionale con sede a Parigi. Per l'Aie, la guerra in Medio Oriente ha causato ''lo shock di offerta petrolifera più grave della storia'', con una perdita di 10 milioni di barili il mese scorso, alimentando al tempo stesso gli introiti legati all'import petrolifero della Russia, raddoppiato tra febbraio e marzo, secondo il rapporto.
G.Frei--VB