-
Il prezzo del gas oltre i 90 euro al megawattora
-
Intesa tra Ppe, socialisti e liberali su auto e Industrial Accelerator Act
-
Pg Cassazione 'no allo stop dell'ex Ilva, bilanciare salute e produzione
-
A "Caivano tutta un'altra musica" jazz nel segno di Pino Daniele
-
In Germania l'indice Zew a ottobre scivola a 28,1 punti, oltre le stime
-
Petrolio e gas senza freni, il Wti sale a 108,86 dollari
-
Kartik Research guest designer Pitti Uomo, in scena l'artigianalità indiana
-
Scende a sorpresa la disoccupazione in Gb al 4,7% in vista della manovra
-
Google segnala guasti di rete a 'diversi' servizi cloud in Europa
-
Kallas, 'record dei prezzi cereali dal 2022, tempesta perfetta'
-
Mattarella, welfare universale presidiato da Costituzione, non è confutabile
-
Borsa: l'Europa in calo con la corsa del petrolio, Milano -1%
-
La musica e il dialogo tra i popoli protagonisti a Jazz & Wine of Peace
-
Musica: il Trio Chimera a Bologna per 'Conoscere la Musica'
-
Madrid, 'oltre 12.700 migranti rientrati in Marocco da Ceuta'
-
Merz, l'Europa sottovaluta la minaccia russa, Putin vuole più dell'Ucraina
-
Gb invia caccia Raf in Arabia Saudita contro i raid degli Houthi
-
Cremlino, 'urgente riprendere i negoziati sugli armamenti nucleari con gli Usa'
-
Roma summer fest 2027, Ludovico Einaudi torna con cinque concerti consecutivi
-
Schlein, il governo ascolti il grido delle Regioni sulla sanità e trovi le risorse
-
F1: in Texas Antonelli incontra Wembanyama, "il Mondiale? E' vicino"
-
Dall'uovo artificiale al chip più piccolo, le 300 invenzioni del 2026
-
Il governo sblocca 1 miliardo per gli autotrasportatori, da oggi i primi 480 milioni
-
Lazio: il ds Fabiani chiede una tregua ai tifosi 'basta stadio vuoto'
-
Signori torna in azzurro, sarà capo delegazione dell'Under 20
-
Paolini esordio ok a Ningbo, battuta l'ucraina Kalinina
-
Al Sant'Orsola nasce la cornea ibrida, metà umana e metà artificiale
-
Btp Valore 1,3 miliardi a metà secondo giorno, Insieme 488 milioni
-
Calcio: Guéhi, 'inginocchiarsi contro il razzismo non basta più'
-
Si ritira da Ningbo, niente Finals per Iga Swiatek
-
Borsa: l'Europa in calo, corrono petrolio e gas
-
Agea, con l'app IO più contrasto a frodi su fondi agricoli Ue
-
Padova 'caso emblematico' del cambiamento climatico, 50% è cementificato
-
Corre il petrolio, il Wti +4% a 108,09 dollari
-
Conference: il portoghese Nobre arbitra l'Atalanta in casa dell'Ajax
-
Wagner a Santa Cecilia, Vincent Huguet 'Siegfried nella Roma del Rinascimento'
-
Tajani, contributo a Manovra da tutto il mondo finanzario, anche da Cdp
-
Istat, ad agosto produzione nelle costruzioni -2,9% su luglio
-
Europa League: il danese Krogh arbitra la Juve, greco Fotias per il Milan
-
Attacco dell'esercito sudanese in territorio conteso, oggi almeno 53 morti
-
Giovine orchestra genovese apre la stagione con i Brandeburghesi di Bach
-
MotoGP: Honda conferma Moreira, compagno di box di Quartararo nel 2027
-
MotoGP: Martin "per il titolo in lotta io, Marc Marquez e Bezzecchi"
-
Dalla storia della scienza una lezione per leggere meglio il presente
-
Autotrasporto: Salvini, subito erogazione fondi stanziati, poi risorse aggiuntive
-
Borsa: Milano fiacca con le banche, scivolano Stm e Prysmian
-
Procuratore, droni russi su autostrada Kiev-Odessa, almeno 3 morti
-
Borsa: l'Europa apre debole, lente su gas e petrolio
-
Prezzi carburanti stabili, benzina a 2,027, gasolio a 2,258 euro/litro
-
Eni avvia attività del progetto Meleiha Phase 2 nel Western Desert egiziano
Mazda ferma la produzione di auto per il Medio Oriente
Crisi Hormuz, stop aprile-maggio, 30mila veicoli a rischio
Mazda ha sospeso la produzione domestica di veicoli destinati al Medio Oriente per i mesi di aprile e maggio, a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz. Lo rendono noto fonti aziendali, citate dai media nipponici, spiegando che la misura della casa automobilistica riguarda circa 30.000 veicoli l'anno esportati in Arabia Saudita, Israele e altri mercati della regione. L'azienda giapponese aveva mantenuto invariati i livelli produttivi dall'inizio del conflitto in Iran, tentando di esplorare rotte di spedizione alternative per evitare lo stretto attraverso il quale transita circa l'11% del commercio marittimo globale; l'accumulo di scorte, tuttavia, ha portato alla sospensione temporanea dell'output destinato al Medio Oriente. Secondo le fonti, la produzione totale in Giappone non subirà variazioni: la casa di Hiroshima prevede di incrementare la prodzuzione per l'Europa e gli altri mercati dove la domanda è in crescita. La decisione si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione delle catene di fornitura automobilistiche giapponesi a seguito delle tensioni geopolitiche nel Golfo, con gli aumenti dei costi assicurativi e logistici per il settore automotive. Anche altri grandi costruttori nipponici hanno adottato misure simili: Toyota Motor ha ridotto la produzione di veicoli per il Medio Oriente di circa 20.000 unità a marzo e di ulteriori 24.000 ad aprile; Nissan Motor ha tagliato l'output di circa 1.200 veicoli sia a marzo che ad aprile.
K.Sutter--VB